Difesa del suolo, Scoccimarro: "Oltre 5,2 milioni di euro per la sicurezza idraulica dell'Isontino"

"Dopo gli eventi meteorologici che hanno colpito l'Isontino a novembre dello scorso anno, la Regione è intervenuta fin dalle prime ore con opere di somma urgenza e ha avviato una programmazione strutturale per ridurre il rischio idraulico. Tre interventi sono già stati completati e, con oltre 5,2 milioni di euro, stiamo portando avanti un piano che consentirà di definire ulteriori opere sulla base di rilievi avanzati e modellazioni scientifiche del sistema Corno-Versa-Judrio".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, intervenendo in Consiglio regionale in merito alla sicurezza idraulica dell'Isontino, nell'ambito dei lavori della IV Commissione.
L'esponente della Giunta ha ricordato che "la Regione, attraverso la Cabina di regia per il rischio idrogeologico, programma gli interventi e coordina le risorse regionali, statali e comunitarie con l'obiettivo di ridurre la pericolosità e tutelare persone e territorio".
Dopo l'emergenza di novembre sono stati completati tre interventi di somma urgenza sullo Judrio e sul Versa, che hanno previsto il ripristino degli argini danneggiati, la manutenzione straordinaria, la rimozione della vegetazione, la movimentazione del materiale in alveo e il consolidamento delle strutture compromesse.
L'assessore ha quindi richiamato il piano Go/Ls/170, finanziato con 5.216.500 euro, per il ripristino della funzionalità idraulica e la manutenzione straordinaria degli argini dello Judrio e dei suoi affluenti. "Il piano comprende l'effettuazione di rilievi dei corsi d'acqua con droni, tecnologia Lidar e fotogrammetria e uno studio di modellazione numerica affidato all'Università di Udine per individuare le misure di mitigazione del rischio".
"I risultati guideranno la progettazione dei prossimi interventi e saranno condivisi con i Comuni - ha concluso Scoccimarro -. La sicurezza del territorio richiede continuità negli investimenti, basi scientifiche solide e leale collaborazione istituzionale nell'interesse delle comunità".
Articoli correlati
RegioneMigranti, Roberti: "Bene sgombero a Trieste, ma chiarire arrivi da altre città"
"Lo sgombero del Porto Vecchio di questa mattina è senza dubbio un'ottima notizia. I complimenti vanno ancora una volta alle Forze dell'ordine e alla Prefettura che, di concerto con tutte le istituzioni, hanno condotto l'operazione. Resta p
RegionePorti Ue, Bordin (Cr Fvg) a Cáceres: "Burocrazia ridotta e sostenibilità pragmatica per la competitività degli scali"
Semplificare le procedure amministrative, sostenere gli investimenti, rafforzare la sicurezza e accompagnare la decarbonizzazione con obiettivi commisurati alle reali possibilità dei porti e degli operatori. Sono le priorità indicate dal pr
RegioneIsonzo, Scoccimarro: "Gestione condivisa con la Slovenia, ma l'asimmetria istituzionale rallenta i lavori"
"La Giunta del Friuli Venezia Giulia è impegnata in maniera costante per una gestione transfrontaliera e condivisa delle risorse idriche, in particolare del fiume Isonzo, in coerenza con le azioni già avviate sul territorio e con gli strume
RegioneLignano ospita il Destination Summit G20Spiagge: priorità alla legge per la gestione dei flussi turistici
"È necessario accelerare l'iter della legge nazionale sul riconoscimento delle comunità marine. Confidiamo in un completamento a breve dell'esame in Commissione, che è attualmente nella fase delle audizioni. L'auspicio è che i lavori possan
