Dal Friuli a Buenos Aires: patto per il lavoro e la crescita tra Regione e Argentina

"Continuare a rafforzare i legami economici, culturali e umani tra il Friuli Venezia Giulia e l'Argentina, partendo dalle comunità di origine friulana e guardando alle nuove sfide del mercato del lavoro globale. È questo il cuore dell'incontro che si è svolto alla Camera di Commercio italiana di Buenos Aires, alla presenza di una delegazione friulana con il presidente del Consiglio regionale del Fvg, Mauro Bordin. Con lui, tra gli altri, c'erano il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, il presidente dell'Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, il prorettore dell'Università di Udine, Giorgio Alberti, e il direttore del Cosef, Roberto Tomè. Un confronto che ha unito il valore simbolico delle radici con obiettivi concreti di cooperazione economica e formativa. "L'obiettivo di questa missione, oltre all'aspetto istituzionale, è anche profondamente sentimentale ed è legato ai nostri emigranti, alla nostra comunità friulana nel mondo - ha spiegato Bordin -. Ma è anche un obiettivo finanziario e strategico: oggi il Friuli Venezia Giulia è una regione economicamente e finanziariamente molto forte. Abbiamo appena approvato la legge di stabilità più importante della nostra storia, con risorse significative da investire in sviluppo, crescita e infrastrutture".
Al centro del confronto il tema della denatalità, una delle principali criticità del sistema economico regionale, italiano e non solo. "La mancanza di persone qualificate per il mondo del lavoro è una realtà che dobbiamo affrontare - ha sottolineato il presidente del Consiglio - e per questo stiamo valutando opportunità offerte anche dall'Argentina, dove il mercato del lavoro è enorme a livello internazionale. Vogliamo trasmettere un messaggio chiaro: in Friuli Venezia Giulia esistono opportunità di lavoro, di crescita professionale, ma anche un'alta qualità della vita"."Le misure che la Regione ha attivato a sostegno delle famiglie, della maternità e dei servizi sono fondamentali - ha aggiunto - perché vogliamo che la crescita economica vada di pari passo con lo sviluppo complessivo del sistema regionale". Non solo mobilità dei lavoratori, ma anche investimenti e scambi economici: "Le nostre imprese possono trovare in Argentina mercati dinamici in cui operare, attraverso rapporti di reciproco scambio, così come aziende argentine possono valutare di investire in Friuli Venezia Giulia. Se ci sono le condizioni per sviluppare relazioni e opportunità comuni, noi siamo pronti". Un messaggio rafforzato dall'intervento del sindaco De Toni: "Questa missione conferma quanto sia strategico lavorare come sistema, mettendo in rete istituzioni, mondo produttivo e formazione. Il Comune di Udine, anche attraverso il ruolo del Cosef, di cui è socio di maggioranza, è impegnato a sostenere percorsi di collaborazione attiva tra il sistema industriale friulano, gli enti di formazione e il sistema delle Camere di Commercio. L'incontro di oggi a Buenos Aires va proprio in questa direzione: trasformare le relazioni storiche e culturali in opportunità reali di cooperazione economica, scambio di competenze e sviluppo condiviso tra il Friuli Venezia Giulia e l'Argentina". Per la Camera di Commercio, erano presenti il vicepresidente Francisco Tosi e il segretario generale Claudio Farabola.
ACON/AD-rcm
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