Autonomie. Roberti, "convenzione con UniTs per la formazione degli enti locali"

"Questo è un anno di grandi trasformazioni che ci porterà alla reintroduzione delle Province nel nostro sistema: avere a fianco l'Università in questo percorso è per noi un punto fondamentale per permettere di erogare servizi sempre più efficienti al cittadino". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, a margine della firma della convenzione tra il Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell'Interpretazione e della Traduzione (Iuslit) dell'Università di Trieste, l'Anci Fvg e Compa Fvg, la Scuola di formazione del Comparto unico della Regione e Centro di Competenza. Nel concreto, l'accordo prevede un coinvolgimento attivo di UniTs nella progettazione e realizzazione di percorsi formativi destinati al personale delle amministrazioni locali. L'Ateneo contribuirà con ricerca applicata, analisi comparata dei modelli di governance territoriale, elaborazione di materiali didattici, docenze specialistiche e supporto scientifico alle attività di Compa. La collaborazione si tradurrà inoltre nello sviluppo di seminari tematici, laboratori di approfondimento, programmi di aggiornamento professionale e momenti di confronto tra accademia e amministrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le competenze giuridiche, amministrative e organizzative richieste a chi opera nei processi di governo del territorio.
L'accordo è finalizzato a rafforzare le competenze di funzionari e dirigenti della Pubblica amministrazione attraverso percorsi formativi avanzati e ricerca applicata, accompagnando il territorio anche verso il nuovo assetto istituzionale. Secondo l'esponente della Giunta, l'obiettivo è creare un hub in cui tutti i diversi enti possano collaborare per lavorare in modo omogeneo e uniforme. "L'apporto scientifico dell'Ateneo sarà cruciale per definire le nuove province nel corso del 2026, a seguito della modifica dello Statuto speciale" ha spiegato Roberti, precisando che la crescita del sistema delle autonomie passa attraverso una formazione capace di dialogare anche con gli stakeholder privati. L'assessore ha infine sottolineato il valore dell'iniziativa per rendere la pubblica amministrazione più attrattiva per i giovani: "È un'opportunità per far capire a chi conclude gli studi che il lavoro negli enti pubblici non è un'attività burocratica noiosa, ma un'occasione professionale che dà grandi soddisfazioni poiché ogni pratica mossa rappresenta un servizio reso alla propria comunità". Alla firma dell'intesa sono intervenuti la rettrice dell'Università di Trieste, Donata Vianelli, il direttore del dipartimento Iuslit, Gian Paolo Dolso, il presidente di Anci Fvg, Dorino Favot, e il presidente di Compa Fvg, Rodolfo Ziberna. Erano inoltre presenti il segretario generale di Anci Fvg, Alessandro Fabbro, il direttore generale di Compa Fvg, Daniele Gortan, e il consigliere nazionale Anci, Mirko Martini.
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