Aut. locali: Roberti, progetto Santos/Libertà è buona concertazione
"La rigenerazione urbana dell'area tra largo Santos e piazza Libertà a Trieste è una scommessa vincente per l'Amministrazione comunale e per la Regione che l'ha finanziata con quasi 2,7 milioni nell'ambito degli interventi della concertazione, sulla quale nell'ultima Stabilità sono stati stanziati globalmente oltre cento milioni".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti che oggi ha preso parte nel municipio triestino, insieme al sindaco Roberto Dipiazza e all'assessore alle Politiche del patrimonio immobiliare Elisa Lodi, alla prima presentazione del progetto di riqualificazione che a breve sarà portato in Giunta comunale per passare quindi alla fase esecutiva.
"L'area Santos/Libertà è altamente strategica - ha spiegato Roberti - perché corrisponde a una porzione pregiata del territorio urbano, oggi degradata, e all'ingresso di PortoVivo, ovvero del Porto Vecchio nella sua fase di trasformazione a nuovo polmone di Trieste". Roberti ha rilevato che "bene ha fatto il Comune a operare prima la demolizione della Sala Tripcovich per aprire lo spazio della piazza e avere lo sguardo libero per valutare il nuovo progetto, coordinato da subito con la Soprintendenza".
Il ridisegno, delineato dal paesaggista Andreas Kipar, prevede un ripensamento dello spazio pubblico Santos/Libertà con l'introduzione nell'area del tema della natura attraverso l'emergere della roccia carsica. "Occhio di Massimiliano", come è stato definito il progetto, vuole rappresentare un frammento di Miramare con il mantenimento della visibilità dei portali storici e della piazza complessiva, l'adeguamento dei percorsi pedonali, l'istituzione di un collegamento ciclabile tra le Rive e la Stazione Ferroviaria e il mantenimento e l'incremento delle alberature.
"L'intervento di piazza Libertà e largo Santos - ha osservato Roberti - è un esempio di buon funzionamento della concertazione, la quale ha previsto per Trieste anche i due milioni di euro per il rifacimento nella pista di atletica e dell'impianto di illuminazione dello stadio Grezar, mentre ulteriori risorse consentiranno di sbloccare il campus di via Rossetti, dove sorgerà un nuovo polo scolastico".
Da ultimo, l'assessore regionale, che ha anche la delega alla Sicurezza, ha espresso soddisfazione per il prossimo insediamento proprio a ridosso di largo Santos di un nuovo presidio dei Carabinieri, a vantaggio dell'area compresa tra la Stazione Ferroviaria e il Porto Vecchio.
Articoli correlati
Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta"
"La firma del contratto di oggi è il risultato di un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiduci
Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra"
"La reazione scomposta dell'assessore Anzil alle legittime richieste del Comune di Udine dimostra ancora una volta come l'amministrazione regionale discrimini in modo palese quella città rispetto ad altri centri del Friuli Venezia Giulia, s
Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Dal Parco del Cormor al Piazzale del Castello di Udine. Cambia location Insolitudine frame, la manifestazione dedicata ai giovani con concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. Una rassegna dove tradizione e sperimentazio
Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"
La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale ch

