Ater. Amirante, "azioni legali e tutela per Azzano Decimo"

"L'Ater di Pordenone sta monitorando con la massima attenzione il completamento dei lavori di riqualificazione ad Azzano Decimo, attivando ogni supporto legale e di consulenza necessario per tutelare l'interesse pubblico e dei condòmini di fronte alle gravi inadempienze dell'impresa esecutrice". È quanto ha comunicato oggi l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, illustrando in IV Commissione gli aggiornamenti sugli interventi di efficientamento energetico e consolidamento sismico avviati nell'immobile Ater di Azzano Decimo tramite il Superbonus, con particolare riferimento ai condomini di via XXV Aprile. La rappresentante della Giunta ha specificato che la crisi di liquidità dell'impresa ha determinato una progressiva riduzione dell'operatività, sfociata nella totale sospensione dei lavori senza alcuna garanzia sul rispetto del cronoprogramma.
"Nonostante le rassicurazioni fornite durante i sette incontri convocati da Ater tra il 2023 e il 2025 - così Amirante - l'esecutore ha sistematicamente disatteso gli impegni, finendo per ignorare ogni sollecito formale e diffida inviata tramite Pec a partire dalla fine del 2025". La situazione è ulteriormente precipitata a seguito delle verifiche sullo stato di consistenza del cantiere effettuate all'inizio del 2026. "La Direzione lavori ha infatti accertato l'assenza di materiali, nello specifico canne fumarie per un valore di 4.800 euro, che erano già stati regolarmente contabilizzati e asseverati - ha proseguito l'assessore -. A fronte di tale irregolarità e della reiterata assenza
dell'impresa agli incontri in contraddittorio, l'Ater ha presentato il 2 aprile scorso una formale denuncia all'Autorità di pubblica sicurezza. L'ente ha inoltre attivato consulenze legali e tecnico-amministrative per tutelare l'interesse pubblico e gestire le responsabilità legate alle pratiche edilizie ancora aperte".
Il programma complessivo di riqualificazione ha coinvolto finora 792 alloggi in 9 Comuni, per un investimento superiore a 60 milioni di euro. Negli stabili di Azzano Decimo, nonostante le criticità del cantiere, i benefici fiscali per le opere già asseverate restano garantiti. "Ater ha rassicurato che nessun onere economico deriverà agli inquilini, mentre per i lavori di completamento non più coperti dal Superbonus le modalità di finanziamento saranno valutate con le assemblee condominiali", ha concluso Amirante. Ater ha infine ribadito il proprio costante impegno nella vigilanza e nel presidio del cantiere, con numerosi sopralluoghi tecnici effettuati per verificare la sicurezza delle aree, nonostante la ditta esecutrice abbia disertato sistematicamente gli incontri in contraddittorio. L'ente prosegue ora nell'iter per la rimozione dei materiali di risulta e la messa in sicurezza definitiva delle aree esterne.
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