Vigile del fuoco brutalmente aggredito mentre stava effettuando un soccorso a persona a Gorizia

Un episodio gravissimo ha scosso il Corpo dei Vigili del Fuoco in Friuli Venezia Giulia. Venerdì 9 maggio 2025, un vigile del fuoco è stato aggredito brutalmente da un cittadino mentre stava effettuando un intervento urgente di soccorso a persona a Gorizia. L’aggressione è avvenuta in circostanze definite “assurde e inaccettabili”, al punto da costringere il soccorritore a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
La denuncia del Conapo: “Non possiamo più accettarlo”
A rendere pubblica la vicenda è stato il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco Conapo, attraverso una dura nota congiunta firmata dal Segretario regionale FVG Damjan Nacini e dal Segretario provinciale di Gorizia Claudio Ughi. I due rappresentanti hanno parlato di un fatto di “gravità inaudita”, sottolineando come l’aggressione non colpisca solo il singolo vigile, ma l’intera categoria: “Non possiamo più accettare che i nostri colleghi siano bersagliati mentre svolgono il loro dovere per la collettività.”
Un lavoro esposto a minacce crescenti
L’episodio, secondo Conapo, rappresenta l’ennesima dimostrazione di quanto il lavoro dei Vigili del Fuoco sia esposto a pericoli non solo tecnici, ma anche umani, con aggressioni da parte di cittadini sempre più intolleranti e privi di senso civico. Nonostante la squadra intervenuta abbia gestito con professionalità la situazione, i sindacalisti avvertono: non basta più esprimere solidarietà, ora servono azioni concrete e tempestive.
L’appello: “Mai più soli. Serve rigore assoluto”
Il sindacato chiede un intervento deciso del Comando di Gorizia, della magistratura e delle forze dell’ordine, auspicando che su episodi simili si agisca con il massimo rigore. “I nostri vigili del fuoco non devono mai essere lasciati soli”, affermano Nacini e Ughi, chiedendo misure incisive per garantire la sicurezza degli operatori in divisa.
Piergallini (Conapo): “Parlamento approvi subito le nuove norme”
A intervenire è anche il Segretario Generale del Conapo Marco Piergallini, che rilancia l’urgenza di trasformare in legge le nuove disposizioni del decreto sicurezza, recentemente varato dal Governo. “Non è accettabile che i vigili del fuoco diventino bersagli di violenza. Servono pene più severe per chi alza le mani su chi salva vite”, afferma Piergallini, rivolgendosi direttamente al ministro Piantedosi e al sottosegretario Prisco. Il sindacato chiede che il Parlamento approvi senza rinvii la legge di conversione del decreto: “Servono azioni concrete, non parole di circostanza.”
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