Usb: 'Flex condannata alla reintegra dei ricorrenti'
'Lavoratori somministrati con anzianità fino a 13 anni.
Precari da una vita, hanno iniziato il loro calvario in Alcatel Lucent ma Flex, dopo aver acquisito lo stabilimento di Trieste non ha mai inteso mettere rimedio a questa situazione.
Lavoratrici somministrate che hanno deciso di diventare madri mai più richiamate in servizio (ne contiamo almeno 10), busta paga da somministrato che non fa garanzia in banca per un prestito o un mutuo, calvario del rinnovo da 1 mese, 3 mesi o un anno, sempre pronti a lavorare tutti i festivi e le domeniche perché sei precario e ricattabile.
E dopo l’ultima crisi aziendale per l’evidente incapacità di Flex di fare industria e una progressiva dismissione dello stabilimento triestino accompagnata dalle altre sigle sindacali, il benservito: tutti i somministrati, sacrificabili secondo la proprietà, sono stati allontanati con la chiusura del contratto di fornitura di manodopera con le agenzie di somministrazione.
La nostra organizzazione non ha mai creduto che l’utilizzo indiscriminato della somministrazione fosse un dato di fatto da accettare supinamente e la cancellazione con un colpo di spugna di più di 70 rapporti di lavoro un atto legittimo.
Abbiamo promosso i ricorsi con lavoratrici e lavoratori e oggi la dott.ssa Bortolami, giudice del Tribunale del Lavoro di Trieste, ha cancellato oltre 20 anni di soprusi riscontrando la sussistenza del rapporto di lavoro a tempo indeterminato con Flex (non più con l’agenzia di somministrazione) ordinando la reintegra dei ricorrenti, risarcendo il danno e condannando l’azienda alle spese di giudizio.
Una sentenza che speriamo farà riflettere chi ha fatto della flessibilità (cioè il precariato) il leitmotiv della propria azione imprenditoriale e di chi accompagna sindacalmente le aziende in meccanismi sempre più intensi di sfruttamento e ricattabilità.
Sarebbe utile introdurre strumenti legislativi per prevenire le storture che questi lavoratori e lavoratrici hanno dovuto subire per oltre un ventennio e auspichiamo una visione di politica industriale che ad oggi questo governo, come altri in passato non ha saputo ancora esprimere.
Viva le lavoratrici e i lavoratori ex-precari della Flex !"
A riferirlo Per l’Esecutivo ConfederaleU SB Federazione di TriesteM assimiliano Generutti
Articoli correlati
PoliticaPiazza Libertà, Adesso Trieste denuncia: anni di abbandono da parte delle istituzioni, ora la destra attacca il volontariato
L’interrogazione presentata dai gruppi consiliari della Lista Dipiazza, di Forza Italia, della Lega e di Fratelli d’Italia in IV Circoscrizione in merito alle attività di assistenza e distribuzione di beni di prima necessità in Piazza Liber
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti

