Ugo Rossi: ‘Bocciati tutti e 11 gli emendamenti presentati in Consiglio Comunale’ (VIDEO-SERVIZIO)
Al termine della seduta del Consiglio Comunale il Capogruppo di Insieme Liberi - il Consigliere Ugo Rossi - ha dichiarato in esclusiva ai nostri microfoni: “Si, purtroppo tutti e 11 gli emendamenti sono stati bocciati. Addirittura, 5 che riguardavano la seconda delibera riguardo le comunelle di Opicina non me gli hanno lasciati discutere perché avevano parere tecnico negativo, ma di fatto la prassi era che il parere contabile negativo non permettesse la discussione, difatti alla terza delibera anche quelli con il parere tecnico negativo me gli hanno fatti discutere. I primi 5 sulla seconda delibera puntavano a mettere in risalto le contraddizioni della Giunta riguardo la cabinovia, l’utilizzo dei fondi del PNRR, mentre poi gli altri 5 riguardo l’ultima delibera che riguardava il daspo urbano - il regolamento di polizia municipale - ho cercato di sollevare delle questioni per cambiare il paradigma della soluzione di alcuni problemi sociali. Il regolamento prevede ad esempio che è vietato fermarsi per contrattare con le prostitute. Mentre non si parla di somministrazione e di vendita di alcool ai minori, non si parla del discorso dello spaccio e poi, introducevo un articolo, ulteriore, che prevedesse la possibilità di coltivarsi canapa a livello di auto-produzione e quindi recepire ciò che sentenze della cassazione hanno già previsto, già da qualche anno; quindi, l’uso personale, l’auto-produzione non è reato, ciò permetterebbe addirittura di togliere risorse alle mafie di cambiare paradigma anche della società in cui viviamo. Poi ho cercato di far capire anche nella maggioranza che non è con il daspo urbano che si risolvono dei problemi, ma si porteranno altrove, magari in quei quartieri che non sono stati inseriti nella delibera. Poi sono comunque problemi sociali che impiegano anni per essere risolti, bisognerebbe iniziare ad agire adesso a livello culturale, per poi magari avere dei benefici in un futuro. Ho citato anche un famoso film che è ‘Traffic’ che parla della storia di un procuratore distrettuale antimafia della Casa Bianca che di fatto dopo una feroce lotta alle droghe e al traffico di droga capì che poi il problema era invece culturale, che è impossibile risolvere il problema con lo scontro diretto con le mafie e con le organizzazioni criminali.”
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