Trieste, Non Una Di Meno denuncia: “Multe fino a 10mila euro per un saluto alle detenute del Coroneo”
.jpg)
Non Una Di Meno Trieste esprime solidarietà alle persone identificate e sanzionate in relazione a quanto avvenuto al termine della manifestazione dell'8 marzo scorso, quando alcune partecipanti si erano recate nei pressi della sezione femminile del carcere del Coroneo per rivolgere un saluto alle donne detenute.
Secondo quanto riferito dal movimento, il 26 maggio alcune delle persone coinvolte avrebbero ricevuto verbali di contestazione per presunte violazioni legate all'organizzazione di una manifestazione non preavvisata.
Il saluto alle detenute dopo il corteo
Nel comunicato, Non Una Di Meno ricorda che, al termine della manifestazione dell'8 marzo in piazza Oberdan, alcune decine di persone si sarebbero spostate verso il carcere del Coroneo per portare un messaggio di vicinanza alle donne recluse.
L'iniziativa, spiegano le attiviste, sarebbe durata pochi minuti e avrebbe avuto l'obiettivo di includere simbolicamente nella giornata internazionale delle donne anche chi si trova in stato di detenzione.
Le contestazioni e le sanzioni
Il movimento riferisce che quattro partecipanti avrebbero ricevuto una contestazione amministrativa per presunto omesso preavviso della manifestazione, con sanzioni che, secondo quanto previsto dalla normativa richiamata nel verbale, potrebbero variare da mille a diecimila euro.
Le attiviste contestano il provvedimento e sostengono che l'iniziativa fosse un semplice momento di saluto e solidarietà.
Le critiche alle modalità di identificazione
Particolarmente criticate da Non Una Di Meno sono le modalità con cui sarebbero stati notificati i verbali.
Nel comunicato si afferma infatti che personale della Digos si sarebbe presentato nei luoghi di lavoro delle persone coinvolte e avrebbe contattato alcuni familiari per rintracciarle.
Il movimento considera tali modalità intimidatorie e sostiene che rappresentino un segnale preoccupante per la libertà di manifestazione.
Il dibattito sulla libertà di manifestare
Non Una Di Meno collega la vicenda a un quadro più ampio che riguarda il diritto di protesta e di espressione pubblica.
Nel testo si evidenzia come situazioni analoghe siano state segnalate anche in altre città italiane e viene rilanciata la richiesta di un confronto pubblico sul tema delle sanzioni amministrative applicate alle manifestazioni.
Il movimento conclude ribadendo la propria vicinanza alle persone coinvolte e annunciando la volontà di proseguire le iniziative di sensibilizzazione sul tema.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Rabaccio-Governa sul turismo: «Può attirare nuovi residenti» – «Attenti alle conseguenze» (VIDEO)
Dal futuro del Porto Vecchio-Porto Vivo alla crescita del turismo, passando per casa, qualità della vita, investimenti, ruolo degli imprenditori e inevitabilmente Comunali 2027 . È stato un confronto a tutto campo quello tra Pamela Rabaccio
PoliticaTrieste, Camber incalza la sinistra su accoglienza e sicurezza: «Qual è la vostra proposta?» (VIDEO)
Prima ancora di scegliere il candidato sindaco, il centrosinistra dovrebbe mettere sul tavolo il proprio progetto per Trieste e chiarire la propria posizione sui principali dossier cittadini, a partire da accoglienza e sicurezza . È la sfid
PoliticaComunali 2027, Premolin: «Porto Vecchio unisca cultura, sport, abitazioni e servizi» (VIDEO)
«Noi vogliamo una Trieste dei triestini». È una delle frasi più nette pronunciate da Mattia Premolin, Slovenska Skupnost, intervenendo sul futuro del turismo e della città nel confronto di Futuro in Comune. Premolin non mette in discussione
PoliticaTrieste, Menis (M5S): «La crescita turistica va governata, sempre più difficile trovare casa» (VIDEO)
Governare la crescita turistica senza trasformare il successo di Trieste in un ostacolo per chi vuole vivere e lavorare stabilmente in città. È una delle priorità indicate da Paolo Menis, Movimento 5 Stelle, nel confronto tra le forze di Fu
