mercoledì 26 agosto 2026
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Politica

Trieste, sabato marcia “No IMEC”, corteo contro guerra e militarizzazione da Giacomo a Torre Lloyd

Luca Marsi·
Trieste, sabato marcia “No IMEC”, corteo contro guerra e militarizzazione da Giacomo a Torre Lloyd

Una marcia cittadina contro guerra, riarmo e militarizzazione del porto di Trieste. È quella annunciata dal Comitato No IMEC per sabato 9 maggio, in occasione dell’81° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale.

Il corteo partirà alle ore 10 da Campo San Giacomo per raggiungere la Torre del Lloyd, sede dell’Autorità portuale.

La protesta contro il progetto IMEC
Al centro della mobilitazione c’è il progetto IMEC, il corridoio economico e infrastrutturale che collegherebbe Europa, Medio Oriente e India e che, secondo gli organizzatori, comporterebbe una crescente militarizzazione dello scalo triestino.

Nel materiale diffuso dal Comitato si parla apertamente di opposizione a NATO, riarmo e coinvolgimento del porto di Trieste nelle dinamiche geopolitiche internazionali.

“No alla trasformazione del porto in base strategica”
Secondo gli organizzatori, il porto rischierebbe di assumere un ruolo sempre più centrale nelle strategie militari occidentali e nei collegamenti con Israele attraverso il corridoio IMEC.

Nel documento diffuso alla stampa viene contestata anche la candidatura di Trieste come snodo europeo del progetto, dopo il recente incontro istituzionale svoltosi in città alla presenza del ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Le critiche del Comitato
Il Comitato No IMEC sostiene che il progetto non rappresenti una reale opportunità economica per Trieste, ma possa invece accentuare la crisi industriale e aumentare il coinvolgimento strategico del territorio in scenari internazionali di tensione.

Nel testo si richiama inoltre il tema della neutralità del Territorio Libero di Trieste e della demilitarizzazione prevista dal Trattato di Pace del 1947.

Il percorso della manifestazione
La partenza è prevista da Campo San Giacomo, luogo scelto simbolicamente dagli organizzatori anche per ricordare i bombardamenti alleati del 10 giugno 1944. Il corteo si concluderà alla Torre del Lloyd, sede dell’Autorità di Sistema Portuale.

Le realtà aderenti
Tra le realtà che compongono il Comitato No IMEC figurano diverse associazioni e movimenti politici e sociali attivi sul territorio.

Gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare alla mobilitazione, presentata come un’iniziativa contro guerra, riarmo e coinvolgimento militare del porto di Trieste.

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