Trieste, aggressioni al centro di via Gambini: operatori sanitari minacciati di morte

Due gravi episodi di aggressione verbale e minacce di morte ai danni di operatori sanitari in servizio si sono verificati nella giornata del 28 gennaio 2026 a Trieste, nell’area di Gambini. Situazioni che, secondo quanto reso noto, hanno reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. L’ultimo episodio, avvenuto in serata, viene definito particolarmente grave. Non si registrano feriti, ma il quadro descritto è ritenuto estremamente pesante e allarmante.
La condanna del sindacato
La UIL FPL esprime una condanna netta verso ogni forma di violenza, intimidazione e minaccia contro il personale sanitario. Viene sottolineato come gli operatori garantiscano quotidianamente un servizio pubblico essenziale, spesso in contesti operativi complessi e ad alta esposizione, dove la pressione e le difficoltà sono già parte del lavoro ordinario.
Non episodi isolati
Secondo la posizione sindacale, quanto accaduto non può essere considerato un fatto isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di crescente tensione e di aumento delle aggressioni verso il personale sanitario. Una situazione che, viene evidenziato, è stata più volte segnalata a livello territoriale e nazionale. Anche in passato, nella stessa area, si sarebbero verificati episodi analoghi che avevano già portato alla richiesta di maggiori tutele per chi opera nei servizi più esposti.
Richiesta di misure concrete
La UIL FPL ribadisce piena solidarietà e vicinanza agli operatori coinvolti, evidenziando la necessità di garantire adeguato supporto, tutela e riconoscimento a chi lavora in prima linea. Viene inoltre sottolineata l’urgenza che le Aziende sanitarie adottino misure concrete ed efficaci di prevenzione e sicurezza, affinché il personale possa svolgere il proprio lavoro senza trovarsi in un clima di paura o sotto minaccia.
Un principio irrinunciabile
La violenza, viene ribadito, non può diventare una risposta alle difficoltà del sistema sanitario. La tutela dell’incolumità e della dignità dei lavoratori è considerata un presupposto imprescindibile per garantire servizi sicuri e di qualità ai cittadini.
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