lunedì 10 agosto 2026
Breaking
Vogadamata 2026, Muggia esplode di fantasia: “Porco Rosso” vince la velocità, “Branchia” regina della bellezza Carso, ladri in azione durante l’emergenza incendio: spaccato il finestrino di un’auto della Forestale Monfalcone, giornata di fuoco: Canadair ed elicottero in azione, ora iniziano le bonifiche Stefano Rebek: "Aprire una discoteca oggi è diventato difficilissimo" (VIDEO) Trieste, Elisa Lodi: "Gli appalti pubblici sono la sfida più difficile per un amministratore" (VIDEO) "Non vogliamo diventare una città svuotata dai residenti": l'appello di Federalberghi (VIDEO) Trieste, Danielis (M5S): «I rioni si stanno svuotando e rischiano di diventare dormitori» (VIDEO) Sicurezza a Trieste, Nicole Matteoni: «Le forze dell’ordine ci sono e lavorano perfettamente» (VIDEO) Trieste, il Molo Audace diventa un teatro sul mare: folla e silenzio per il concerto all’alba Pic Majot, escursionista bloccata dal dolore al ginocchio: soccorsa anche la figlia colta da panico Il meteo di lunedì 10 agosto, cielo poco nuvoloso e super caldooooo Trieste, Ferragosto alla scoperta della Comunità Greco Orientale: ingresso gratuito al museo Settant’anni da Marcinelle, i Giuliani nel Mondo ricordano i minatori e l’emigrazione dal Fvg San Giovanni, la denuncia di una residente: «Cibo buttato ovunque e siringhe, qualcuno intervenga» Vescovo Trevisi dopo Messa in carcere: «Politica non cerchi solo consenso, qui ci sono persone fragili» Vogadamata 2026, Muggia esplode di fantasia: “Porco Rosso” vince la velocità, “Branchia” regina della bellezza Carso, ladri in azione durante l’emergenza incendio: spaccato il finestrino di un’auto della Forestale Monfalcone, giornata di fuoco: Canadair ed elicottero in azione, ora iniziano le bonifiche Stefano Rebek: "Aprire una discoteca oggi è diventato difficilissimo" (VIDEO) Trieste, Elisa Lodi: "Gli appalti pubblici sono la sfida più difficile per un amministratore" (VIDEO) "Non vogliamo diventare una città svuotata dai residenti": l'appello di Federalberghi (VIDEO) Trieste, Danielis (M5S): «I rioni si stanno svuotando e rischiano di diventare dormitori» (VIDEO) Sicurezza a Trieste, Nicole Matteoni: «Le forze dell’ordine ci sono e lavorano perfettamente» (VIDEO) Trieste, il Molo Audace diventa un teatro sul mare: folla e silenzio per il concerto all’alba Pic Majot, escursionista bloccata dal dolore al ginocchio: soccorsa anche la figlia colta da panico Il meteo di lunedì 10 agosto, cielo poco nuvoloso e super caldooooo Trieste, Ferragosto alla scoperta della Comunità Greco Orientale: ingresso gratuito al museo Settant’anni da Marcinelle, i Giuliani nel Mondo ricordano i minatori e l’emigrazione dal Fvg San Giovanni, la denuncia di una residente: «Cibo buttato ovunque e siringhe, qualcuno intervenga» Vescovo Trevisi dopo Messa in carcere: «Politica non cerchi solo consenso, qui ci sono persone fragili»
Politica

Terrorismo, perquisizioni a giovanissimi tra i 13 e i 17 anni. Cisint (Lega): “Allarme rosso radicalizzazione islamica”

Luca Marsi·
Terrorismo, perquisizioni a giovanissimi tra i 13 e i 17 anni. Cisint (Lega): “Allarme rosso radicalizzazione islamica”

Operazione antiterrorismo della Polizia di Stato con un dato che preoccupa in modo particolare: tra i coinvolti figurano minorenni di età compresa tra i 13 e i 17 anni. Un aspetto che, per la Lega, segna un salto di qualità nella minaccia jihadista.

“Allarme rosso – dichiara l’esponente leghista Anna Maria Cisint –. L’ennesima operazione antiterrorismo con coinvolgimento di minorenni dimostra che la radicalizzazione jihadista non è un rischio remoto o teorico. È un fatto concreto, che entra nelle nostre città, nelle scuole e perfino tra i più giovani. L’età dei ragazzi coinvolti segna un cambio di passo: la jihad non si diffonde più solo nelle periferie degradate, ma si insinua tra gli adolescenti grazie a una rete strutturata, ideologica e ben organizzata”.

Cisint richiama anche le analisi dell’intelligence francese, secondo cui i principali veicoli di radicalizzazione sono “moschee non ufficiali, scuole coraniche clandestine, social network e canali criptati”, strumenti di una “macchina ben oliata che educa all’odio per l’Occidente e al rifiuto totale dei nostri valori”.

L’esponente leghista critica duramente, in questo contesto, l’approccio della sinistra: “Invece di affrontare il nodo ideologico dell’islamismo politico, si rifugia in un multiculturalismo ipocrita e in campagne di tolleranza a senso unico. È complicità travestita da inclusione. Chi predica la Sharia e il disprezzo per libertà e uguaglianza non vuole integrarsi: vuole sostituirci”.

Per la Lega, la risposta deve essere immediata: “Serve il blocco dell’immigrazione irregolare, la revoca dei permessi di soggiorno a chi incita all’odio, la mappatura completa dei centri islamici, la tracciabilità della formazione degli Imam, il controllo dei contenuti predicati nelle moschee e la pubblicazione obbligatoria dei bilanci. Non possiamo più tollerare zone grigie in cui si predica il sovvertimento della nostra democrazia”.

La conclusione di Cisint è netta: “Gli arresti di oggi confermano quello che denunciamo da anni: siamo davanti a una penetrazione organizzata con obiettivi chiari. L’unica risposta possibile è la difesa netta della nostra identità, della nostra libertà, dei nostri valori”.

Articoli correlati