Sicurezza nelle scuole a Trieste, ASGRI: “Basta istituti lasciati soli, servono presìdi professionali”

La sicurezza nelle scuole torna al centro del dibattito con la presa di posizione di ASGRI, che sollecita un confronto istituzionale sull’introduzione di servizi di sicurezza professionale negli istituti scolastici. Secondo l’associazione, gli ambienti dedicati alla formazione e alla crescita dei giovani devono essere protetti con la stessa attenzione riservata a ospedali, tribunali, infrastrutture critiche e uffici pubblici.
La scuola viene descritta come luogo di comunità, ma anche come spazio sempre più esposto a situazioni complesse che non possono più essere gestite senza un adeguato supporto strutturato.
Personale scolastico spesso lasciato solo
ASGRI evidenzia come oggi il personale scolastico si trovi frequentemente ad affrontare in autonomia problematiche delicate: accessi non controllati, intrusioni, episodi di violenza, vandalismi ed emergenze improvvise. Una condizione che, secondo l’associazione, dimostra come il modello attuale non sia più adeguato alle esigenze di tutela di studenti, docenti e famiglie.
Da qui la richiesta di avviare un confronto serio sull’impiego di Guardie Giurate formate e qualificate, integrate nei protocolli operativi con le Forze dell’Ordine, per garantire un presidio costante e professionale.
Non militarizzazione, ma prevenzione
Nel documento si sottolinea che l’obiettivo non è “militarizzare” le scuole, ma assicurare prevenzione, presidio e tutela delle persone, in linea con quanto già avviene in diversi contesti pubblici italiani e in molti altri Paesi.
La figura della Guardia Giurata, secondo ASGRI, potrebbe rappresentare un elemento di equilibrio tra sicurezza e normalità della vita scolastica.
Le funzioni previste per la vigilanza
Tra i compiti indicati per un eventuale servizio di sicurezza professionale negli istituti scolastici figurano il controllo degli accessi e la vigilanza degli ingressi, la prevenzione di intrusioni e atti vandalici, la gestione delle emergenze, il supporto al personale scolastico, la deterrenza verso comportamenti aggressivi e il coordinamento immediato con le Forze dell’Ordine.
Un insieme di attività che, nella visione dell’associazione, contribuirebbe a rendere gli ambienti scolastici più organizzati e protetti.
“Proteggere la scuola significa proteggere il futuro”
ASGRI definisce la sicurezza un diritto e non un optional, ribadendo che le scuole devono tornare a essere luoghi sereni, in cui studenti, insegnanti e famiglie possano sentirsi tutelati. L’associazione si dice pronta a portare il tema ai tavoli istituzionali con proposte concrete e sostenibili, legando la protezione degli istituti scolastici alla tutela del futuro del Paese.
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