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Politica

“Serve intervenire subito”: SIAP Trieste incontra i vertici della Frontiera terrestre su criticità e pressione operativa

Luca Marsi·
“Serve intervenire subito”: SIAP Trieste incontra i vertici della Frontiera terrestre su criticità e pressione operativa

Un confronto diretto per affrontare in anticipo le criticità operative di una fase che si preannuncia complessa. Nella mattinata di oggi, 14 gennaio 2026, si è svolto un incontro presso la sede triestina della Polizia di Frontiera, dedicato alle problematiche logistiche connesse al prossimo massiccio arrivo di nuovo personale destinato ai servizi di frontiera.

Un appuntamento significativo, soprattutto alla luce del ruolo strategico della frontiera terrestre nella gestione quotidiana dei controlli e nelle attività di presidio, che richiedono risorse adeguate e condizioni operative sostenibili.

Chi ha partecipato all’incontro

Al tavolo del confronto erano presenti:

il dott. Gianluca Greco, Direttore interregionale della IV Zona di Frontiera terrestre
il dott. Eddie Stolf, dirigente del Settore di Frontiera
il dott. Marco Imburgia e Sebastiano Libri, per il SIAP Trieste

Un incontro nato con l’obiettivo di analizzare punti critici e individuare soluzioni pratiche per accompagnare l’aumento di personale senza ricadute negative sulla qualità del servizio e sul benessere degli operatori.

Le criticità: mezzi, sistemazioni logistiche e supporto operativo

Durante il confronto sono state affrontate in modo specifico le principali problematiche organizzative e strutturali legate all’incremento degli organici. Tra i temi emersi, particolare attenzione è stata dedicata a tre aspetti ritenuti decisivi:

mezzi disponibili e dotazioni operative
sistemazioni logistiche, con riferimento agli spazi e alle condizioni di accoglienza del personale in arrivo
supporto operativo, fondamentale per garantire continuità ed efficacia nei servizi

Secondo quanto riportato, queste difficoltà – se non gestite con tempestività – potrebbero incidere direttamente sia sulle condizioni di lavoro degli operatori, sia sull’efficienza dell’attività di controllo e presidio.

SIAP: “Servono interventi tempestivi e soluzioni concrete”

Il SIAP Trieste ha preso atto della consueta attenzione dei dirigenti dell’Amministrazione rispetto alle esigenze del personale, evidenziando però la necessità che alla fase di ascolto segua rapidamente quella delle decisioni operative.

In un contesto di pressione crescente, la richiesta è stata netta: interventi tempestivi e misure concrete per assicurare standard adeguati, evitando che l’aumento numerico degli agenti si trasformi in un problema gestito “in emergenza”.

Il gesto di cortesia: calendario e tazza istituzionale SIAP

A margine dell’incontro, il dott. Imburgia ha consegnato al dott. Greco e al dott. Stolf una tazza e il calendario istituzionale del SIAP, come gesto di cortesia e segno di attenzione verso il dialogo avviato.

Un passaggio formale ma simbolico, che rimarca la volontà di mantenere un rapporto di confronto basato su comunicazione costante e collaborazione.

“Confronto costante per benessere del personale e funzionalità della frontiera”

Le parti hanno condiviso l’importanza di continuare su questa linea di interlocuzione regolare, in un ambito particolarmente delicato come quello della frontiera terrestre, dove la tenuta dei servizi dipende in modo diretto dalla qualità delle condizioni operative.

L’obiettivo dichiarato è duplice: tutelare il benessere del personale e garantire la funzionalità del presidio, soprattutto in una fase caratterizzata da forte pressione e da un aumento sostanziale delle risorse umane impiegate.

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