Ratti nel Giardino pubblico, PD chiede intervento: “Area frequentata da bambini e famiglie” (VIDEO)

Nuove segnalazioni sulla presenza di ratti all'interno del Giardino pubblico Muzio de Tommasini riaccendono il dibattito sulle condizioni dell'area verde cittadina. A intervenire sono la segretaria provinciale del Partito Democratico di Trieste, Maria Luisa Paglia, e il capogruppo del PD in Quarta Circoscrizione, Luca Bressan, che chiedono al Comune un intervento tempestivo e un monitoraggio costante.
Secondo quanto riportato nella nota, i recenti avvistamenti sarebbero stati documentati da alcuni cittadini attraverso fotografie e video, con episodi avvenuti anche in pieno giorno e a breve distanza l'uno dall'altro.
«I ripetuti avvistamenti, avvenuti anche in un ridottissimo lasso di tempo e documentati da foto e da riprese video, sono una situazione che non può essere ignorata. Il Giardino pubblico è una delle principali aree verdi della città ed è frequentato quotidianamente da bambini, famiglie e anziani. La presenza di ratti non può diventare un elemento di preoccupazione per chi vive questo spazio ogni giorno. Chiediamo al Comune di intervenire quanto prima, accompagnando le azioni necessarie con un monitoraggio costante dell'area», dichiara Luca Bressan.
Il PD ricorda inoltre che il Comune aveva già eseguito un intervento di derattizzazione intensiva tra il 25 e il 29 maggio, con la conseguente chiusura del Giardino pubblico per cinque giorni. Alla luce delle nuove segnalazioni, gli esponenti democratici ritengono necessario verificare l'efficacia di quell'intervento e valutare ulteriori misure.
Sul tema interviene anche Maria Luisa Paglia, che richiama l'attenzione sulla tutela della salute pubblica.
«Quando una mamma arriva a documentare con un video ciò che accade in un parco frequentato da tanti bambini, siamo di fronte a una segnalazione che l'Amministrazione deve prendere seriamente. La tutela della salute pubblica e la qualità degli spazi comuni non possono essere temi secondari. Chi governa ha il dovere di garantire luoghi curati e sicuri, soprattutto quando sono destinati ai più piccoli. Per questo chiediamo un intervento tempestivo, ma anche una strategia di prevenzione e manutenzione continua.»
La segretaria provinciale conclude sottolineando che «i triestini hanno il diritto di vivere i propri parchi senza timori e senza che situazioni di questo tipo diventino parte della normalità».
DI SEGUITO IL VIDEO
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