Piazza Sant’Antonio cambia volto, Dipiazza: «La gente impazzisce in positivo» (VIDEO)

«Piazza Sant’Antonio sta diventando qualcosa di straordinario». Roberto Dipiazza difende con forza il cantiere nel cuore di Trieste e torna anche sulle polemiche politiche che hanno accompagnato i lavori.
Durante la diretta il sindaco ha raccontato personalmente l’andamento degli interventi, soffermandosi sulla pavimentazione e sul significato storico di alcune scelte progettuali.
Le pietre bianche ricordano l’antico canale
Dipiazza ha spiegato che le pietre bianche inserite nella piazza non rappresentano una scelta casuale.
«Sono state messe perché ricordano fino a dove arrivava prima il canale. Sapete che il canale arrivava fino a quasi sotto la chiesa».
Un richiamo alla storia del Borgo Teresiano inserito direttamente nella nuova sistemazione dello spazio urbano.
Il sindaco ha espresso grande soddisfazione anche per le strade laterali, definendo il risultato «straordinario».
«La gente impazzisce in positivo»
Dipiazza ha raccontato di seguire personalmente con grande frequenza il cantiere.
«Ogni volta che vado lì, la gente impazzisce in positivo», ha affermato.
Secondo il sindaco, una volta completata la sistemazione centrale della pavimentazione, la piazza avrà un aspetto completamente rinnovato.
«Vedrai una piazza straordinariamente bella».
Tra gli interventi ancora previsti anche il completamento dell’ultimo tratto e la sistemazione dei contenitori dei rifiuti nel sottosuolo.
La difesa degli operai
Il sindaco è tornato anche sulle critiche politiche riguardanti i tempi del cantiere.
Dipiazza ha contestato le dichiarazioni di Rosanna Pucci relative alla conclusione degli interventi, sostenendo che il termine previsto sarebbe novembre e non agosto.
Ma soprattutto ha difeso gli operai impegnati durante le settimane più calde dell’estate.
«Non ha portato rispetto per quegli operai che hanno lavorato per mesi con 38 gradi in piazza Sant’Antonio», aveva affermato nella prima parte della trasmissione.
Più avanti ha ribadito il concetto ricordando temperature tra i 35 e i 38 gradi, e anche superiori, affrontate dagli addetti al cantiere.
Dipiazza: «La campagna elettorale si può fare senza attaccare chi lavora»
Il confronto è diventato esplicitamente politico quando Luca Marsi ha chiesto al sindaco se la campagna elettorale fosse già iniziata.
«Ma sì, puoi fare la campagna elettorale senza attaccare chi lavora», ha replicato Dipiazza.
Il sindaco ha ricordato che, durante il caldo estremo, gli operai iniziavano alle sei del mattino proprio per affrontare le ore meno pesanti della giornata, chiedendo «un po’ di solidarietà» nei loro confronti.
Piazza Sant’Antonio diventa così non soltanto un cantiere urbanistico, ma anche uno dei primi terreni di confronto politico della lunga corsa verso le prossime elezioni comunali.
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