Rabaccio - Danielis, scintille in diretta: “Meno ballottaggi, più chiarezza” – “Si perde rappresentanza” (VIDEO)

Un confronto vivace, serrato e ricco di spunti quello andato in onda lunedì sera su Trieste Cafe, condotto da Luca Marsi, con protagoniste Pamela Rabaccio, vice segretaria provinciale della Lega, ed Elena Danielis, coordinatrice regionale del Movimento 5 Stelle.
Un dibattito tra due donne politicamente agli antipodi ma accomunate da toni decisi e grande passione per la città.
Botta e risposta sulla riforma elettorale
Il primo scontro arriva sul tema caldo della riforma elettorale voluta dall’assessore regionale Pierpaolo Roberti, che prevede la possibilità di vincere le elezioni comunali già al primo turno con il 40%+1 dei voti, eliminando di fatto il ballottaggio.
Danielis (M5S) attacca subito:
“Non sono d’accordo con questa riforma. È una riduzione della democrazia: costringe tutti a formare coalizioni artificiali e spinge verso un sistema maggioritario estremo che penalizza la rappresentanza. Si perdono sfumature e idee autonome.”
Dall’altra parte, Rabaccio (Lega) difende il nuovo modello:
“Non bisogna pensare all’interesse dei partiti, ma al bene dei cittadini. Un turno unico semplifica il voto e rafforza la stabilità. Si eviteranno accordi di palazzo dopo il primo turno, e le coalizioni saranno più compatte fin dall’inizio.”
Parcheggi e mobilità: la città tra emergenza e futuro
Il secondo round riguarda uno dei temi più sentiti dai triestini: la carenza di parcheggi e la mobilità in vista del periodo natalizio.
Rabaccio sottolinea l’impegno della Regione:
“A breve sarà pubblicato un bando da 3,5 milioni di euro per ampliare i parcheggi di interscambio. Servirà a migliorare l’accessibilità e a incentivare l’uso dei mezzi pubblici, riducendo il traffico in centro.”
Danielis concorda sul principio, ma incalza l’amministrazione comunale:
“A Trieste manca una visione strutturale. Il piano del traffico prevede da anni parcheggi di cintura, ma non se n’è visto partire nemmeno uno. Finché non si investe davvero nella mobilità sostenibile, i problemi resteranno.”
Alla fine, entrambe convergono su un punto: serve un cambio di mentalità per ridurre l’uso delle auto e garantire un centro città accessibile a tutti, specie agli anziani e a chi ha difficoltà di spostamento.
Chiusura con ironia e “borsellino” elettorale
Nel finale, Marsi lancia il tradizionale gioco del “borsellino dei candidati sindaci”, chiedendo alle ospiti chi vedono come favorito dell’altra coalizione.
Danielis risponde secca: “Fedriga.”
Rabaccio ribatte con un sorriso: “Elena! Ha un profilo tecnico alto, perché non rimettere in gioco i 5 Stelle?”
La replica della pentastellata è ironica: “Grazie, ma non credo che ci siano le condizioni!”
DI SEGUITO IL VIDEO
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