"Ricoperto oggi il pozzo dell’Ex Pavan, ma il cantiere è fermo dal 20 aprile"
"Poco dopo le 14 di oggi, giovedì 2 maggio 2024, un operaio ha coperto il pozzo dell’Ex Pavan con tre piattaforme da ponteggio parallele. Quindi tre persone, due donne e un uomo, hanno collocato alcune pietre sopra le piattaforme, evidentemente per stabilizzarle. Poi se ne sono andate.
Giovedì 18 aprile l’unico operaio fino ad allora attivo nel cantiere aveva rinvenuto un pozzo cilindrico, ricolmo d’acqua di falda e con bordi in pietra, pochi centimetri sotto il piano di campagna sul lato ovest di quello che fino al 2 aprile era il giardino dell’Ex Pavan. Lo stesso uomo, tramite una ruspa cingolata, aveva in gran fretta riempito il pozzo di terra mista a macerie e infine lo aveva coperto con un masso.
Tuttavia sabato 20 aprile il pozzo era senza più copertura, ancora pieno d’acqua e attorniato da transenne arancioni. La bora di lunedì 22 aprile le ha fatte crollare a terra, dove sono rimaste fino alla mattina di lunedì 29 aprile, quando tre signori, tra cui almeno un dirigente comunale, le hanno rimesse in piedi.
Questa grottesca telenovela del pozzo suscita non pochi interrogativi, cui il Comune non dà risposte credibili.
Perché il pozzo è stato prima in parte otturato con materiale di risulta e coperto con un masso, due giorni dopo scoperto, disotturato e circondato da transenne, però quattordici giorni dopo coperto nuovamente, anche se stavolta con piattaforme gravate da pietre?
Perché il 22 aprile, a pozzo già liberato, l’Assessora comunale Elisa Lodi in Consiglio comunale ha detto che «l’operazione di chiusura del pozzo è stata coordinata dal Comune al fine di proteggere eventuali operatori dal rischio di caduta nelle lavorazioni»? Quali operatori erano a rischio, se non colui che aveva colmato e coperto frettolosamente il pozzo salvo poi disotturarlo e scoprirlo? E perché interrare il pozzo, invece di limitarsi a coprirlo?
Perché si è lasciato il pozzo senza copertura da sabato 20 aprile a lunedì 2 maggio? In quei quattordici giorni non era forse più necessario garantire la sicurezza?
Perché le transenne sono state lasciate a terra dal 22 al 29 aprile? Era così difficile rialzarle?
Certo è solo che dal 20 aprile il cantiere dell’Ex Pavan è totalmente fermo, dopo che si era avuta tanta fretta il 3, 4 e 5 aprile nel demolire lo storico edificio e il campo coperto di pallacanestro, procedendo poi assai a rilento con l’asporto delle macerie".
A riferirlo il Comitato Insieme San Giacomo
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