"Cattinara: un’enorme autogru sta installando una gru per costruire la terza torre (?)"

"All’ospedale di Cattinara un’enorme autogru sta installando una gru gialla volta verosimilmente a costruire la terza torre per collegare la chirurgica alla medica. Durante il sopralluogo effettuato tra le 12.10 e le 12.45 circa di oggi, mercoledì 8 maggio 2024, abbiamo visto l’autogru nella nuova area di cantiere istituita l’8 gennaio scorso tra il parcheggio dipendenti ASUGI, la piastra e il grande cancello metallico. La gru è piantata nella buca antistante l’ingresso della sezione di Medicina subacquea e iperbarica, sulla struttura metallica semi-cubica quadrata emergente dalla piattaforma cementizia che costituisce la base della buca stessa.
Un foglio cartaceo della«Direzione», affisso al cancello l’8 gennaio, diceva che «il passaggio rimarrà chiuso in conseguenza all’avvio dei lavori di realizzazione della terza torre di collegamento e fino a conclusione degli stessi». Ma quel foglio era scomparso già l’11 gennaio. Un cartello di cantiere messo sul cancello almeno dal 16 gennaio indica lavori di «riqualificazione del comprensorio ospedaliero di Cattinara Sublotto 1 Fase 2». La notifica preliminare attaccata dallo stesso giorno sul muro che separa il cancello dal varco di accesso al parcheggio dipendenti aggiunge: «Lavori di realizzazione della Torre Centrale di collegamento Cattinara e tutte le restanti opere già previste nel Sublotto 1 (Lavori della Piastra dell’Ospedale di Cattinara), inclusa la realizzazione della nuova sede dell’IRCCS Burlo Garofolo». Un telo messo sul cancello almeno dal 31 gennaio dice: «PNRR - Missione 6 Salute»; «Finanziato dall’Unione Europea»; «Lavori relativi a: Fase 2 - Sublotto 1 - comprendenti le seguenti opere: Terza Torre, Piastra Servizi, Nuovo Burlo Garofolo». Se ne può dedurre che ASUGI e Regione intendano procedere con le tre opere in tale sequenza temporale.
Durante i sopralluoghi dell’8 e 30 aprile avevamo osservato alcuni operai lavorare, con o senza un macchinario, nel sito dove dovrà sorgere la terza torre, sotto l’adiacente piastra e nella limitrofa parte dell’ex strada fra la piastra e il grande cancello metallico.
Considerando le novità di oggi, sembra pertanto probabile che ASUGI e Regione puntino sulla terza torre, pur guardandosi bene dal fornire alla cittadinanza informazioni in proposito.
Tuttavia la terza torre, beneficiando anche di finanziamenti PNRR, andrebbe in teoria completata entro l’inizio del 2026. Scadenza impossibile da rispettare, dato che si diceva ci volessero circa tre anni per costruire quel grattacielo di 15 piani da fondere con gli altri due, pieni di pazienti e operatori sanitari. Risulta inverosimile poi ultimare entro la scadenza dell’aprile 2027 l’intera Fase 2 del Sublotto 1, considerando i quattro anni prospettati dall’ASUGI per realizzare il nuovo Burlo con autosilo sotterraneo, due strade laterali e rotatoria d’accesso.
Una seconda novità oggi l’abbiamo notata nell’aiuola sotto la rampa del pronto soccorso, tra le due stradine pedonali. Lì un macchinario, inattivo quando c’eravamo noi, aveva in precedenza scavato e ammassato terra e pietre, dopo che in precedenza una trivella aveva effettuato delle perforazioni. A quale scopo? L’assenza sia di cartelli di cantiere sia di notizie ufficiali impedisce di saperlo, così come di sapere cosa si prefigge il limitrofo cantiere sottostante la camera calda, oggi anch’esso fermo e privo di personale. D’altro canto i veicoli parcheggiati accanto alla strada carrozzabile rendono ora difficoltoso il passaggio lungo l’unica stradina pedonale per il polo cardiologico rimasta aperta dopo la chiusura di quella più vicina alla camera calda.
Una terza novità l’abbiamo vista nello spiazzo ai piedi del nido d’infanzia inter-aziendale “Gino Tosolini”. Lì, dove l’ASUGI vuole realizzare una rotatoria, c’erano alcuni camion, macchinari e rimorchi. Serviranno a fare la rotatoria? A finire la rampa? A riprendere la costruzione del padiglione servizi inter-aziendali C1 (4 piani superficiali più 4 di parcheggio sotterraneo), co-finanziato dal PNRR? Anche quel cantiere era comunque fermo, come in pratica già dall’agosto 2023. Eppure le tre opere rientrano nella Fase 1 del Sublotto 1, il cui termine ultimo è il luglio 2024, scadenza ancora più impossibile da rispettare. Intanto, dopo le piogge di ieri, una pozza si è formata nel solito punto che evidentemente presenta un terreno sottostante poco permeabile".
A riferirlo il Coordinamento Salviamo il Burlo e la pineta di Cattinara
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