Patto per l’Autonomia e Adesso Trieste con Comitato No Ovovia alla conferenza stampa a Roma
L’European Free Alliance, il Patto per l’Autonomia e Adesso Trieste hanno voluto essere presenti a Roma alla conferenza stampa organizzata dal Comitato No ovovia per la consegna delle 10.350 firme indirizzate al Parlamento europeo.
«L’EFA ha preso subito a cuore la questione dell’ovovia perché è l’emblema di quello che non dovrebbe succedere nei territori: un progetto calato dall’alto contro la volontà della cittadinanza - ha dichiarato alla conferenza stampa Roberto Visentin, Vicepresidente dell’European Free Alliance (EFA) -. Per questo lo scorso autunno i nostri parlamentari e la segreteria hanno accolto la consigliera regionale Giulia Massolino a Bruxelles, dove si era recata appunto per portare la questione all’attenzione del gruppo. In quell’occasione avevamo evidenziato la possibilità di usare lo strumento della petizione europea per far emergere il dissenso a livello comunitario relativamente al finanziamento PNRR, oltre a presentare una nuova interrogazione parlamentare».
«Ho osteggiato il progetto dell’ovovia dalla prima volta che è stato proposto, prima ancora di entrare nelle istituzioni locali come rappresentante eletta, al fianco delle associazioni ambientaliste che si sono da subito mobilitate - ha proseguito Giulia Massolino, consigliera regionale Patto per l’Autonomia (partito affiliato all’EFA) -. Oltre a offrire tutto il supporto possibile al Comitato, che ringraziamo per il lavoro svolto, mi sono appunto recata in qualità di ambasciatrice del Patto Europeo per il Clima a Bruxelles lo scorso autunno, dove mi sono confrontata con i nostri rappresentanti comunitari in merito al progetto, raccogliendo suggerimenti preziosi come quello, accolto dal Comitato, della petizione che oggi abbiamo spedito all’attenzione del Parlamento europeo».
«La battaglia contro l'ovovia non è solo di Trieste ma di tutti quei territori e città che in Italia rischiano di subire gravi danni ambientali ed economici a causa di progetti frettolosamente finanziati dal PNRR e che sostanzialmente contravvengono ai principi di base del piano. Ci appelliamo a tutti i Comitati che stanno facendo analoghe battaglie nel Paese per denunciare e fare fronte comune, per farci ascoltare a Roma e a Bruxelles perché scelte come quella dell'ovovia non passino sulle teste dei cittadini - ha aggiunto Leo Brattoli, portavoce di Adesso Trieste -. Ci siamo spesi dal primo istante a fianco dei cittadini che spontaneamente si sono mobilitati dando vita a un Comitato al quale abbiamo aderito con altre associazioni, sindacati, partiti».
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