Parco della Rimembranza, gruppo di associazioni uniti per tutelarne il decoro e la memoria storica

"Nella Cornice della sala degli Irredenti le locali sezioni dell’Istituto del Nastro Azzurro, l’Associazione Arma di Cavalleria, l’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, dichiarano di condividere gli scopi perseguiti dall’Associazione Culturale senza fini di lucro “Parleranno le Pietre” in merito al ripristino del decoro del Parco della Rimembranza cittadino.
Questo ambizioso traguardo si inserisce nella più vasta ottica già intrapresa da quest’ultimo sodalizio per raccogliere, approfondire, tutelare, tramandare e divulgare la memoria di quanti – giuliani, istriani, fiumani e dalmati - hanno contribuito all’Unità Nazionale e alla grandezza della Patria, operando e donando la vita in tutti i teatri di guerra, con particolare riguardo agli eventi connessi con la prima e la seconda Redenzione di Trieste.
Da oggi le nostre Associazioni, rappresentate dai rispettivi Presidenti, si impegnano a proseguire unitamente lo sforzo volto alla sensibilizzazione delle Autorità e dell’opinione pubblica per rendere nuovamente al sito, sacro alla memoria cittadina, il rispetto e la decenza che gli sono dovuti.
Il Parco fu istituito nel 1926 per rendere omaggio a chi perse la vita nella Grande Guerra e, successivamente, ampliato per accogliere i cippi commemorativi e le lapidi che recano incisi i nomi dei caduti e dei dispersi di tutte le altre guerre che si sono succedute nel quarantennio (1914 – 1954) eroico e tragico di Trieste e delle nostre terre.
Le presenti Associazioni, consapevoli di serbare la fiamma della memoria per tramandarla alle nuove generazioni, sentono l’imperativo morale di prodigarsi per il ripristino infrastrutturale del luogo e per la sua corretta fruizione, nel rispetto dell’intento originario.
Naturalmente, l’invito a condividere questi sforzi è aperto ad ogni altra organizzazione, così come ai singoli, che abbiano a cuore la rinascita del Parco della Rimembranza; si auspica che i primi interventi di riordino e riassetto possano aver luogo entro il 26 ottobre prossimo, settantesimo del ritorno dell’Italia a Trieste e protrarsi sino a compimento, anche in vista del prossimo centenario della sua inaugurazione, il 24 maggio 2026".
A riferirlo in una nota I Presidenti
Istituto del Nastro Azzurro
Col. Sergio Di Cesare
Associazione Arma di Cavalleria
Lgt. Roberto Madeddu
Unione Nazionale Sottufficiali Italiani
Lgt. Salvatore Baio
Parleranno le Pietre
Ignazio Vania
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