Nel 50esimo di Marco Cavallo il Patto per l'Autonomia incontra il mondo basagliano all'ex OPP
Nel giorno del 50esimo anniversario di Marco Cavallo il candidato Presidente Massimo Moretuzzo ha preso parte a un affollato incontro partecipato con le realtà del territorio afferenti al mondo basagliano. L'incontro nell'ex OPP è stato introdotto dalla capolista del Patto per l'Autonomia nel collegio di Trieste, Ofelia Altomare, che ha lavorato per 42 anni in sanità.
"Il depotenziamento dei servizi territoriali con lo svuotamento dei distretti - ha detto Altomare - sarà un danno per i cittadini e per la soddisfazione delle loro esigenze di assistenza e cura direttamente nei loro ambiti di vita e di comunità. Il danno che si sta producendo si aggiunge ad uno strisciante processo di privatizzazione della sanità, che ha visto negli ultimi anni raddoppiare le risorse che la giunta Fedriga ha dirottato verso i privati. Va ripresa una politica diametralmente opposta, incentrata sul rafforzamento della sanità pubblica e sulla declinazione dei servizi sociali, sanitari e di cura di prossimità secondo le diverse caratteristiche del nostro territorio regionale, non lasciando indietro nessuno".
"La sfida epocale che abbiamo di fronte è quella di ricostruire il legame tra le istituzioni e le organizzazioni della società civile. - afferma Moretuzzo - È una sfida collettiva, un processo che dobbiamo costruire insieme, a lungo termine, partendo dai margini: nessuno deve rimanere fuori. I partiti devono saper ascoltare, per portare nelle istituzioni le istanze, e l'incontro di oggi è stato preziosissimo per questo."
Il Capogruppo di Adesso Trieste Riccardo Laterza ha poi richiamato la mozione fatta per trovare una casa permanente e visitabile a Marco Cavallo, e l'emendamento approvato a bilancio per l'estensione dell'apertura della microarea di Altura. "Nulla di quanto è avvenuto in questo luogo sarebbe stato possibile senza degli spazi di autonomia, di divergenza rispetto a un pensiero unico - conclude Laterza - L'esperienza basagliana lo racconta molto bene, a partire dalla sospensione del giudizio al fine di creare uno spazio di autonomia per la persona liberata dallo stigma. Concetto che non ha niente a che vedere con l'autonomia come egoismo proprietario, chiusura, ma autonomia come corresponsabilità: prendersi cura delle persone e del territorio. Questo ci dà degli spunti fondamentali non solo su questo argomento, ma per tanti altri temi. Siamo governati da persone che sminuiscono il potere del pubblico, invece bisogna invertire la rotta, e ripensare le istituzioni come spazi partecipati e permeabili al territorio. Vanno innovate in maniera profonda le modalità di fare politica. Rompere gli schemi ai quali siamo stati abituati da tutte le parti politiche, riscoprire e risignificare pezzi di storia fondamentali, sfondare i muri che ancora ci circondano per costruire storie nuove, insieme".
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Pucci (PD): “Servono nuove strisce pedonali tra via Muzio e piazzale Rosmini”
Maggiore sicurezza per pedoni, anziani e famiglie in una delle zone più frequentate del quartiere. È questo l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale dalla consigliera del Partito Democratico Rosanna Pucci, che ha chiesto l
PoliticaPiazza Libertà, Adesso Trieste denuncia: anni di abbandono da parte delle istituzioni, ora la destra attacca il volontariato
L’interrogazione presentata dai gruppi consiliari della Lista Dipiazza, di Forza Italia, della Lega e di Fratelli d’Italia in IV Circoscrizione in merito alle attività di assistenza e distribuzione di beni di prima necessità in Piazza Liber
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a

