Museo all'aperto del Monte Ermada: Duino Aurisina e Komen firmano lettera d’intenti

Il Sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec, e il Sindaco di Komen, Erik Modic, hanno firmato oggi, nella Sala consiliare del Municipio di Aurisina, una lettera d’intenti tra i due Comuni per sancire “un chiaro e vincolante sostegno alla coesistenza, alla gestione e allo sviluppo del Museo all'aperto Ermada/Grmada come museo transfrontaliero”.
Il nuovo Museo si sviluppa sulle pendici del monte, a cavallo del confine tra i due territori comunali – che coincide con il confine tra Italia e Slovenia – ed è stato realizzato grazie al progetto WALKofPEACE+, del valore complessivo di circa 750.000 euro, finanziato nell’ambito del Programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027.
Il progetto, in continuità con le precedenti programmazioni, punta alla valorizzazione dei luoghi della Grande Guerra tra Italia e Slovenia. Si è concluso oggi con l’evento finale che ha riunito tutti i partner: il capofila PromoTurismoFVG, la Fondazione Poti miru v Posočju, il Posoški razvojni center e i Comuni di Duino Aurisina e Komen.
Con la firma della lettera d’intenti, i due Sindaci si sono impegnati, a nome delle rispettive comunità, a garantire una gestione sostenibile del Museo all’aperto, assicurandone la regolare manutenzione e promuovendo iniziative volte alla sua valorizzazione.
«La lettera d’intenti – ha dichiarato il Sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec – ci impegna a fare in modo che i percorsi realizzati grazie a questo progetto e l’importante lavoro svolto non si esauriscano con la rendicontazione finale. Vogliamo consolidare la collaborazione avviata tra le diverse realtà associative e guardare al futuro in un’ottica di sviluppo dell’intero territorio transfrontaliero. Proseguiamo un cammino iniziato circa 25 anni fa: trasformare i luoghi di conflitto, dolore e sofferenza in opportunità di crescita, convertendo i singhiozzi e le grida della Prima guerra mondiale in sorrisi e nuove occasioni di promozione per un territorio oggi unito e non più diviso».
«Stiamo lavorando per noi, per il futuro delle nostre comunità – ha aggiunto il Sindaco di Komen, Erik Modic –. Questo progetto ha permesso di creare nuove aree in cui le persone,
da entrambe le parti del confine, possono svolgere attività all’aria aperta e trascorrere il tempo libero. Inoltre, le nostre comunità beneficiano di un maggiore potenziale turistico, con la possibilità di generare nuove opportunità occupazionali».
Al momento della firma, i due Sindaci hanno infine ringraziato tutte le persone che hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi del progetto WALKofPEACE+, ribadendo l’importanza dei rapporti transfrontalieri e auspicando un rinnovato slancio dello spirito di collaborazione che costituisce il fondamento dell’idea stessa di Unione europea.
Articoli correlati
PoliticaIdea Giuliana riparte dai rioni: "L'ascolto dei cittadini è il primo atto della buona politica"
È partito da Campo San Giacomo il nuovo percorso di ascolto e confronto con i cittadini promosso da Civica Idea Giuliana , che ha inaugurato una serie di incontri destinati a coinvolgere progressivamente tutti i rioni della città. L'iniziat
PoliticaRosato durissimo su Vannacci: «Ripete le tesi di Putin» (VIDEO)
Il generale Roberto Vannacci, il rapporto con la Russia, il rischio degli slogan nella politica italiana e il richiamo ai valori democratici. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Ettore Rosato durante l'intervista rilasciata a "Un capo
PoliticaTrieste, Giovanni Barbo (PD): «Sulla viabilità manca una direzione politica chiara» (VIDEO)
La mobilità urbana rappresenta uno dei temi più complessi per Trieste, tra cantieri, modifiche alla circolazione, nuove rotatorie e crescente presenza di turisti. Durante l'intervista rilasciata a "Un capo in B con...", Giovanni Barbo ha es
PoliticaTrieste, Adesso Trieste attacca: "Alla Sauro niente mensa comunale per le nuove classi a tempo pieno"
La questione del servizio mensa alla scuola primaria Sauro di Trieste approda al centro del dibattito politico cittadino. La consigliera comunale di Adesso Trieste , Giorgia Kakovic , accusa l'Amministrazione comunale di non aver programmat
