Il lavoro che vogliamo, successo per l’incontro del PD Trieste su diritti e referendum

Sala gremita e partecipazione attenta all'incontro pubblico “Il lavoro che vogliamo”, promosso dal Partito Democratico provinciale di Trieste, che si è svolto nella serata di giovedì 30 maggio presso l’antico Caffè San Marco. Un appuntamento pensato come spazio di approfondimento sui quattro quesiti referendari in tema di lavoro, in vista del voto dell’8 e 9 giugno.
Dati, diritti e democrazia al centro del confronto
A moderare il dibattito è stata Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del PD Trieste, che ha sottolineato l’importanza del momento come occasione di dialogo democratico e consapevolezza civica.
Il primo a intervenire è stato Alessandro Russo, ricercatore di IRES FVG, che ha offerto una panoramica chiara e dettagliata sulle condizioni del lavoro a Trieste: dai salari bassi all'aumento della precarietà contrattuale, fino alla crisi demografica che sta impoverendo il tessuto sociale della città.
A seguire, Massimo Marega, segretario CGIL Trieste, ha illustrato nel dettaglio i quattro quesiti referendari al centro della campagna, spiegandone il contenuto e le finalità. Al centro, il ripristino di diritti e garanzie fondamentali per lavoratori e lavoratrici, tra cui la sicurezza, la stabilità occupazionale e la giustizia sociale.
Un invito al voto come gesto di consapevolezza
«È stato un momento prezioso per riflettere insieme e dare strumenti concreti a chi vuole essere parte attiva in una battaglia democratica per un lavoro più giusto, sicuro e inclusivo» ha dichiarato Maria Luisa Paglia a margine dell’incontro.
Il Partito Democratico ha quindi ribadito la sua posizione: stare dalla parte di chi lavora e di chi lotta per un Paese più equo. Un messaggio forte, in un periodo in cui molte conquiste sociali sembrano messe in discussione.
L’invito, ora, è a recarsi alle urne l’8 e il 9 giugno, per esercitare un diritto costituzionale e dare un segnale chiaro a favore della dignità del lavoro.
Articoli correlati
PoliticaSicurezza a Trieste, Lega-Pd: «Microcriminalità aumentata» - «Non allarmiamo oltre il dovuto» (VIDEO)
Sicurezza, criminalità, giovani, lavoro, turismo, Porto Vecchio e prossime elezioni comunali. È stato un confronto serrato quello tra Pamela Rabaccio, segretaria provinciale della Lega, e Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Parti
PoliticaCriminalità, Famulari (Pd): «Trieste assume le problematiche dei centri urbani maggiori»
Il tema della sicurezza a Trieste continua ad alimentare il dibattito politico cittadino. A intervenire è Laura Famulari, consigliera comunale e componente della segreteria regionale del Pd Fvg , che commenta la classifica del Sole 24 Ore s
PoliticaCriminalità a Trieste, Lippi: «Prima in Italia per violenze sessuali ed estorsioni, riprendiamoci la città»
I dati sulla criminalità diventano terreno di confronto politico a Trieste. A intervenire è Angelo Lippi, del Comitato Costituente di Futuro Nazionale Trieste-23 , che in un lungo post pubblicato sui social commenta i dati attribuiti all’In
PoliticaAbbattimento pini a Grignano, Opposizione e Civica FVG: «Alberi sacrificati per fare spazio a nuovi parcheggi»
(Cs Patto Autonomia Civica Fvg) - Trieste, 12 ottobre 2026 | «Hanno aspettato che finisse la Barcolana, ora arrivano le motoseghe. Stamattina sono comparse le transenne attorno agli ultimi pini marittimi della baia di Grignano, e pare che d

