ICS: Al via la seconda edizione del ciclo formativo “Capire le migrazioni internazionali”
Oggi, giovedì 31 ottobre, si è tenuta una conferenza stampa per presentare la nuova edizione del ciclo formativo “Capire le migrazioni internazionali”, un'iniziativa che mira a esplorare il fenomeno della migrazione attraverso un approccio ben strutturato e multidisciplinare. Dopo la partecipazione riscontrata lo scorso anno, il programma si arricchisce e si propone di fornire strumenti di comprensione critica per affrontare uno dei temi più attuali e rilevanti del dibattito pubblico.
L'apertura dell'incontro è stata curata da Fabiana Martini di Articolo 21, che ha messo in evidenza l'importanza di “adottare uno sguardo capace di approfondire le dinamiche, per capire la complessità delle migrazioni nel lungo periodo.” Martini ha rimarcato la necessità di contrastare la narrativa semplificata che spesso pervade i media quando si parla di questo tema.
Gianfranco Schiavone, presidente dell’ICS (Consorzio Italiano di Solidarietà), ha presentato nel dettaglio il programma, che prevede cinque incontri tra novembre 2024 e marzo 2025, che si terranno presso la Sala Alessi del Circolo della Stampa di Trieste e saranno accessibili anche online. “Il percorso è aperto a tutti, con l'obiettivo di offrire un dialogo che sia sia rigoroso che accessibile, affrontando una questione che richiede un’attenzione informata e non demagogica,” ha affermato Schiavone.
Tra gli esperti relatori ci saranno professionisti di livello internazionale, che discuteranno temi attuali e cruciali come la normativa sulla cittadinanza, la protezione dei minori stranieri non accompagnati, le frontiere europee e i diritti d'asilo. Il primo incontro si terrà l’11 novembre e vedrà la partecipazione di Paolo Bonetti, docente di diritto costituzionale all’Università di Milano-Bicocca, che affronterà la legislazione sulla cittadinanza in Italia e in Europa.
Il ciclo è promosso da ICS, ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), Articolo 21 e Fondazione Luchetta, con la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, che accrediterà gli incontri per la formazione professionale. Gianfranco Pedinguente della Fondazione Luchetta ha espresso entusiasmo per il sostegno a questa iniziativa, definendola “un'opportunità fondamentale per promuovere una cultura della comprensione e del rispetto.”
Gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico, previa registrazione, e rappresentano un'occasione unica per chiunque desideri approfondire in modo consapevole e informato le tematiche legate alle migrazioni internazionali.
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