Giorgi: “Rottamazione cartelle locali, misura di buonsenso per cittadini e Comune”
A Trieste approda in Consiglio comunale una proposta per alleggerire il peso dei debiti locali e favorire al tempo stesso le entrate dell’ente. Il consigliere comunale di Forza Italia Lorenzo Giorgi ha infatti presentato una mozione per avviare l’iter della definizione agevolata delle cartelle relative ai tributi locali.
La proposta: definizione agevolata per TARI e IMU
L’iniziativa punta a introdurre anche a livello comunale una forma di “rottamazione” delle cartelle, riguardanti in particolare imposte come TARI e IMU. La misura si inserisce nel quadro delle recenti disposizioni nazionali che permettono agli enti locali di intervenire direttamente sulle proprie entrate.
“Molte cartelle oggi sono inesigibili”
Secondo Lorenzo Giorgi, la situazione attuale evidenzia come numerosi crediti risultino difficilmente recuperabili. Il consigliere sottolinea come non si tratti soltanto di evasione, ma spesso di difficoltà economiche che hanno impedito ai cittadini di rispettare le scadenze.
Un aspetto particolarmente critico riguarda la TARI, dove in diversi casi sanzioni e interessi arrivano a superare l’importo originario della tassa, facendo lievitare il debito in maniera significativa.
Rateizzazioni difficili e ostacoli per i cittadini
Nel corso dell’intervento, Giorgi evidenzia anche come, per debiti più consistenti, la possibilità di rateizzazione sia spesso limitata dalla richiesta di fideiussioni, rendendo complesso per molti contribuenti regolarizzare la propria posizione.
Esempi già applicati in altri Comuni
La mozione richiama inoltre esperienze già adottate in altri territori, come il Comune di Andria, dove è stato introdotto un regolamento che consente di saldare i debiti pagando esclusivamente il capitale, con l’abbattimento di sanzioni e interessi.
“Equilibrio tra conti pubblici ed equità”
L’obiettivo della proposta, come ribadito da Giorgi, è duplice: permettere al Comune di recuperare risorse oggi non incassate e offrire ai cittadini una possibilità concreta e sostenibile per mettersi in regola.
Una misura definita pragmatica, che mira a coniugare il risanamento dei conti pubblici con un principio di equità sociale.
La mozione sarà ora esaminata dal Consiglio comunale e dalle commissioni competenti.
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