Flex Trieste, rientrati in fabbrica ex-somministrati
La Usb Industria-Lavoro privato ha espresso "grande soddisfazione per il rientro odierno delle lavoratrici e dei lavoratori ex-somministrati della Flex di Trieste che attraverso la nostra organizzazione hanno sostenuto i contenziosi legali per il riconoscimento della piena subordinazione lavorativa a tempo indeterminato. L'assunzione a tempo indeterminato di queste lavoratrici e lavoratori segna un precedente importante, una pagina di storia al vero contrasto del lavoro precario ed indiscriminato in questo paese", riporta una nota dell'organizzazione sindacale. Usb ricorda che nell'ottobre 2022 l'azienda aveva deciso l'ennesima "fuoriuscita coatta" di 60 lavoratrici e lavoratori, avvenuta a seguito dell' ennesimo processo di dismissione aziendale. Tra questi c'erano anche rappresentanti sindacali e iscritti alla Usb. "La caparbietà di alcuni di loro nel volersi veder riconosciuti i propri diritti in azienda ha segnato la sconfitta dell'utilizzo anomalo e senza limiti al lavoro parasubordinato. Un fatto straordinario in Italia, precedente importantissimo". Infine, Usb ritiene che "oggi ci siano tutti i presupposti per inquadrare allo stesso modo vicende simili, di utilizzo di contratti di somministrazione e staff-leasing oltre la ragionevolezza, senza motivazioni e per periodi di tempo troppo lunghi". (ANSA). DO ANSA
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat

