Flash mob degli Stati Uniti d'Europa: "Sì alla libera circolazione, basta confini" (VIDEO-SERVIZIO)

Ieri mattina, in piazza della Borsa, la lista Stati Uniti d’Europa ha organizzato un flash mob simbolico per manifestare la propria ferma opposizione alla recente decisione di sospendere il Trattato di Schengen al confine tra Italia e Slovenia. La protesta, supportata da Italia Viva Trieste, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini che hanno espresso preoccupazione per le ripercussioni di tale misura sui principi fondamentali dell'Unione Europea.
Alessandro Tronchin, responsabile cittadino di Italia Viva Trieste, ha dichiarato: “Questa sospensione avrà un impatto negativo significativo non solo sulle nostre economie locali, ma anche sulle relazioni sociali e culturali tra le comunità di confine. Il Friuli Venezia Giulia, e in particolare Trieste, ha storicamente beneficiato di rapporti stretti con i nostri vicini sloveni. La chiusura delle frontiere interromperà il commercio transfrontaliero, penalizzando le piccole e medie imprese, e ostacolerà la vita quotidiana di migliaia di cittadini che attraversano il confine per lavoro, studio o visite familiari”.
Il flash mob ha avuto luogo proprio in piazza della Borsa, un luogo simbolico per Trieste, storicamente crocevia di scambi economici e commerciali nell'area mitteleuropea. I manifestanti hanno agitato simbolicamente dei “lasciapassare”, documenti che richiamano un passato di confini ormai superato ma che, con le recenti restrizioni, sembra ritornare.
Nicholas Garufi, portavoce di +Europa a livello locale, ha affrontato i temi della sicurezza e dell’immigrazione legati a Schengen: “Comprendiamo le preoccupazioni legate alla sicurezza e alla gestione delle migrazioni, ma crediamo fermamente che queste sfide possano essere affrontate in modo più efficace attraverso la cooperazione e il dialogo, piuttosto che attraverso misure unilaterali e restrittive. La chiusura delle frontiere non risolverà i problemi alla radice, ma in compenso rischia di creare nuove tensioni e difficoltà. Ed è proprio qui che si sente l’assenza di quell’Europa politica che noi vogliamo contro l’Europa dei veti di Orban, per controllare e gestire al meglio a livello europeo questi fenomeni”.
La lista Stati Uniti d'Europa ha rivolto un appello al Governo italiano affinché riconsideri questa decisione e lavori in stretta collaborazione con le autorità slovene e con le istituzioni europee per trovare soluzioni condivise e sostenibili. Inoltre, è stato chiesto all'Unione Europea di intervenire per garantire che i principi di Schengen vengano rispettati e per promuovere un approccio comune e solidale alla gestione delle frontiere.
La lista Stati Uniti d'Europa si impegna a difendere e promuovere i valori della libertà di movimento e della cooperazione europea, lavorando affinché l'Europa rimanga uno spazio di apertura e inclusione, e affinché Trieste possa continuare a prosperare come città ponte tra culture e nazioni.
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