Emergenza gelo a Trieste, PD: “Oltre cento dormono per strada. consegnati sacchi a pelo invernali”

Un quadro definito drammatico, che secondo il Partito Democratico sarebbe visibile a chiunque transiti nei pressi della Stazione. In un post diffuso sui social, PD Trieste sostiene che oltre cento persone continuano a dormire per strada, escluse dal circuito dell’accoglienza e da qualsiasi forma di assistenza pubblica di bassa soglia.
Nel testo viene ricordato che la situazione non riguarda solo il disagio quotidiano, ma anche le conseguenze più gravi: si parla infatti di “decessi e gravissimi malori”, collegati alle condizioni di freddo e precarietà.
“Un primo aiuto concreto”: sacchi a pelo consegnati ai volontari
Il PD annuncia di aver messo in campo un primo intervento pratico: la consegna ai volontari che seguono migranti e persone senza fissa dimora di sacchi a pelo invernali, acquistati grazie a una raccolta fondi promossa dal partito.
L’azione viene presentata come un supporto immediato a chi opera sul campo ogni giorno, spesso in modo silenzioso e con risorse limitate.
“Non basta, ma non ci fermeremo”: la promessa di nuovi aiuti
Nel post viene chiarito che l’intervento non viene considerato sufficiente a risolvere il problema. Anzi, il PD scrive che non si fermerà e che la questione resterà al centro dell’attenzione finché l’emergenza continuerà a essere ignorata da chi governa la città.
Viene ribadita la volontà di non restare indifferenti e di proseguire con altre iniziative solidali.
“La solidarietà è una responsabilità”: risposta della comunità e altre forniture in arrivo
Altro punto sottolineato riguarda il concetto di solidarietà: per il PD non sarebbe uno slogan, ma una responsabilità concreta. Nel testo si evidenzia che la risposta della comunità democratica sarebbe stata “forte e generosa” e che altri aiuti arriveranno. Viene specificato che si attende soltanto il rifornimento dei negozi cittadini per un prodotto che risulterebbe andato esaurito.
Il tema politico: “accoglienza responsabilità pubblica”
Il post chiude con un richiamo istituzionale: il PD afferma che continuerà a battersi perché l’accoglienza torni a essere una responsabilità pubblica e, nel frattempo, ribadisce la scelta di “non girarsi dall’altra parte”.
Un messaggio che unisce intervento pratico e pressione politica, in una fase in cui l’emergenza gelo continua ad avere un impatto diretto su persone che vivono in strada.
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