Comunali 2027 a Trieste, centrosinistra accelera: «Proposta condivisa per cambiare la città» (VIDEO)

Trieste entra sempre più nel clima delle elezioni comunali del 2027. Nella prima diretta della nuova stagione di Trieste Cafe, dedicata proprio alla lunga corsa verso il voto, si sono confrontati i rappresentanti delle nove forze che compongono Futuro in Comune: Maria Luisa Paglia per il Partito Democratico, Paolo Menis per il Movimento 5 Stelle, Elisa Moro per AVS - Sinistra Italiana, Tiziana Cimolino per AVS - Verdi, Mattia Premolin per Slovenska Skupnost, Paolo Salucci per Italia Viva, Gianluca Paciucci per Rifondazione Comunista, Kevin Nicolini per Adesso Trieste e Giorgio Sclip per Punto Franco. A condurre la trasmissione Luca Marsi insieme a Martina Lucia Marsi.
Una coalizione che vuole trasformarsi in proposta di governo
Il punto politico emerso con maggiore chiarezza è la volontà dei partecipanti di presentare Futuro in Comune non come una semplice sommatoria di sigle, ma come un progetto che punta a costruire un'alternativa all'attuale amministrazione.
Maria Luisa Paglia ha spiegato che il percorso è cominciato già da tempo, partendo anche dal lavoro svolto dalle opposizioni in Consiglio comunale. «Tra le forze della coalizione c'è una piena convergenza sui problemi della città e sul desiderio e sulla necessità di costruire insieme un'alternativa credibile», ha affermato.
Secondo la segretaria provinciale del Pd, la pluralità delle diverse forze politiche rappresenterebbe una ricchezza anziché un ostacolo. «Condividiamo una visione di città», ha sottolineato, ricordando il lavoro di ascolto avviato con cittadini, quartieri, associazioni e realtà del territorio.
Casa e costo dell'abitare tra i temi centrali
Il problema dell'abitare ha attraversato numerosi interventi. Paolo Menis ha indicato tra le priorità la necessità di governare lo sviluppo della città, a partire dagli effetti prodotti dalla crescita turistica.
«Trieste si è sviluppata in questi anni. Non possiamo dire il contrario, però non è stato uno sviluppo gestito», ha osservato il rappresentante del Movimento 5 Stelle, soffermandosi sulle difficoltà incontrate da chi arriva in città per lavorare e deve trovare un appartamento in affitto.
Anche Gianluca Paciucci ha insistito sulla necessità di potenziare l'edilizia popolare, criticando una città che, a suo giudizio, continua a costruire senza sviluppare sufficientemente un patrimonio abitativo accessibile.
Rioni, sociale e servizi
Kevin Nicolini ha individuato nel rilancio dei rioni uno dei collanti politici della coalizione. La sua proposta passa attraverso un maggiore decentramento amministrativo e una città capace di distribuire servizi e attenzione anche al di fuori del centro.
Nel suo intervento ha citato comunità energetiche, accessibilità degli spazi, eliminazione delle barriere architettoniche e riutilizzo degli immobili comunali oggi inutilizzati.
Mattia Premolin ha invece richiamato la necessità di affrontare povertà e disagio con interventi strutturali e non attraverso misure occasionali. «Bisogna guardare al sociale e al contrasto alla povertà in modo strutturale», ha affermato, richiamando lavoro, edilizia pubblica, immigrazione e partecipazione democratica.
Turismo sì, ma governato
Altro grande capitolo è quello della crescita turistica. La linea emersa dal confronto non è quella di respingere il turismo, ma di governarne gli effetti.
Paglia ha utilizzato una formula molto netta: «Bisogna evitare che Trieste diventi un turistificio». Secondo la segretaria dem, il turismo deve produrre ricadute positive senza rendere la città meno vivibile per chi vi risiede.
Premolin ha espresso un concetto analogo: «Noi vogliamo una Trieste dei triestini», sostenendo la necessità di integrare turismo, cultura, sport, abitazioni, mobilità e nuove aree verdi.
Verso il candidato sindaco
Sul nome che guiderà la coalizione la partita resta aperta. Paolo Menis ha escluso una propria candidatura alle eventuali primarie, dopo essere stato già due volte candidato sindaco.
«Io non mi candiderei. Ho già fatto due volte il candidato sindaco e credo ci sia bisogno di qualcuno di diverso», ha dichiarato.
Quanto alle primarie, secondo Menis dovrebbero rappresentare soltanto «l'ultima ratio» nel caso in cui le forze della coalizione non riuscissero a convergere autonomamente su un candidato unitario.
La corsa verso il 2027 è dunque entrata in una nuova fase. Futuro in Comune dovrà ora trasformare il lavoro politico e programmatico in una proposta elettorale riconoscibile, individuando priorità, programma e soprattutto il candidato chiamato a rappresentare nove sensibilità differenti davanti agli elettori triestini.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaLaura Famulari ricorda Emma Bonino in Consiglio comunale: ««Il Paese può essere fiero di lei»
Un ricordo affidato alle battaglie condotte nell’arco di quasi cinquant’anni e al contributo dato sui temi dei diritti, della libertà e della giustizia. Laura Famulari, vicepresidente del Consiglio comunale di Trieste e componente della seg
PoliticaTrieste, Laterza: «I giovani non sono cittadini del futuro, sono cittadini del presente» (VIDEO)
«I giovani non sono i cittadini del futuro, sono cittadini anche del presente». È una delle frasi più nette pronunciate da Riccardo Laterza durante “Un capo in B”, nel passaggio dedicato al ricambio generazionale e alla futura amministrazio
PoliticaTrieste, Galleria Carso, Russo (Pd): «Chiusure non più sostenibili, servono coordinamento e tempi certi»
Le ripetute e prolungate chiusure della Galleria Carso finiscono al centro di un’interrogazione regionale . Il consigliere regionale Francesco Russo (Pd) chiede alla Giunta di intervenire per garantire un maggiore coordinamento tra gli enti
PoliticaTrieste, Forza Nuova annuncia una “passeggiata per la sicurezza”: appuntamento il 3 ottobre
Forza Nuova Trieste annuncia per sabato 3 ottobre una “passeggiata per la sicurezza”, iniziativa che, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, sarà aperta alla cittadinanza e avrà come tema centrale la sicurezza e la vivibilità del te

