Comprendere, governare e utilizzare”: scuola e nuove tecnologie, PD organizza confronto al Knulp

La scuola come luogo in cui si costruisce il futuro e l’intelligenza artificiale come cambiamento già entrato nella quotidianità di studenti, docenti e famiglie. Con questo presupposto il Partito Democratico di Trieste annuncia un incontro pubblico dedicato al rapporto tra IA, nuove tecnologie e mondo scolastico, presentato come una vera e propria “sfida educativa”.
L’evento, secondo quanto riportato nel comunicato stampa del PD datato 21 gennaio 2026, nasce dall’idea che questi strumenti non possano essere né ignorati né subiti, ma vadano compresi e gestiti all’interno di una visione educativa e di scelte politiche responsabili.
Quando e dove: sabato 24 gennaio alle 10 al Bar Libreria Knulp
L’appuntamento è fissato per sabato 24 gennaio, con inizio alle ore 10, al Bar Libreria Knulp, in via Madonna del Mare 7A, a Trieste.
Il confronto viene descritto come un momento aperto ad alunni, docenti e famiglie, pensato non per demonizzare l’innovazione, ma per affrontarla in modo consapevole e costruttivo, provando a delineare strumenti e criteri utili per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nell’ambiente scolastico.
L’obiettivo dichiarato: “comprendere, governare e utilizzare in modo consapevole”
Nel testo del comunicato, il messaggio centrale è chiaro: la scuola non deve subire il cambiamento tecnologico, ma guidarlo, mantenendo “sempre al centro le persone”. Il PD sottolinea anche un altro elemento: l’IA e le nuove tecnologie possono rappresentare un supporto importante per l’apprendimento e per la personalizzazione dei percorsi, oltre che per il contrasto alle disuguaglianze, ma solo se accompagnate da una visione educativa coerente.
L’incontro viene dunque proposto come occasione di dibattito per capire come la tecnologia possa essere integrata senza diventare un fattore di squilibrio o di esclusione.
I partecipanti: dalla segreteria regionale e provinciale a esperti e responsabili nazionali
All’iniziativa prenderanno parte Caterina Conti, segretaria regionale PD FVG, e Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale PD Trieste. Annunciata anche la presenza di figure legate al mondo scolastico e alla riflessione educativa: Michele Pianigiani (docente), Chiara Barbiero (psicologa), Marco Craighero (responsabile cultura PD FVG) e Irene Manzi (responsabile scuola PD nazionale).
Un parterre presentato come trasversale, con l’intento di affrontare il tema non soltanto sul piano politico, ma anche sotto il profilo educativo e sociale.
L’invito alla città: “parlare di scuola significa parlare del futuro della comunità”
La chiusura del comunicato è un invito diretto alla partecipazione. L’evento viene presentato come un’occasione per discutere della scuola come leva per il futuro del Paese e della comunità, con un messaggio che lega strettamente educazione e democrazia: parlare di scuola, sostiene il PD, significa parlare del futuro della comunità e del futuro democratico.
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