mercoledì 26 agosto 2026
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Politica

Capozzi (M5S): “Province solo un poltronificio, Centrodestra ignora i veri problemi”

Luca Marsi·
Capozzi (M5S): “Province solo un poltronificio, Centrodestra ignora i veri problemi”

"La priorità principale, per il
Centrodestra, è solo quella di ripristinare un prezioso centro di
potere. Ecco perché, finora, nessuno dei suoi rappresentanti si è
ancora preoccupato di definire con precisione quali funzioni
andranno a svolgere le Province, nel malaugurato caso di
ripristino, e neppure come verranno finanziate".

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle),
alla luce del primo via libera concesso dal Sento al disegno di
legge costituzionale per reintrodurre le Province elettive in
Friuli Venezia Giulia, prende nuovamente la parola sul delicato
tema, ribadendo in una nota la convinzione personale che "si
tratta, alla fine, di un ente intermedio che fungerà soltanto da
poltronificio, finendo per gravare in maniera considerevole sui
bilanci regionali".

"Chi, oggi, si dice favorevole a tale ripristino - aggiunge
l'esponente pentastellata, affidando il suo pensiero a una nota
stampa - punta semplicemente a un costoso contenitore da
riempire, sul quale abbiamo da sempre espresso la nostra
contrarietà".

"Mi chiedo anche sulla base di quali considerazioni - precisa
Capozzi - si auspichi una soluzione di questo genere, quando al
tempo stesso è stata sprecata un'opportunità per potenziare i
territori e gli enti locali, in forte affanno per la carenza di
personale amministrativo qualificato. Proprio in tal senso, ma
non solo in questo, le Province rischiano pertanto di costituire
autentiche cattedrali nel deserto".

"Vorrei ricordare ancora una volta - sottolinea la rappresentante
del M5S - che già due lustri or sono il Consiglio regionale Fvg
si era espresso in maniera unanimemente contraria su questa
ipotesi, ritenendo questi enti del tutto inutili in un'area di
1,2 milioni di abitanti e ritenendo giustamente più che
sufficienti i livelli già esistenti. Eppure, in questi giorni,
quegli stessi rappresentanti si esprimono convintamente a favore
di un'ipotesi che costituisce, invece, un netto passo indietro".

"La sanità regionale vive un periodo di estremo affanno e i
cittadini sono alle prese con grandi difficoltà quotidiane.
Ciononostante, ancora una volta, dal Centrodestra - conclude
Capozzi - emerge la volontà di far prevalere interessi che poco o
nulla hanno a che fare con il reale benessere della comunità".

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