lunedì 12 ottobre 2026
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Politica

“Blocchiamoli, è pericoloso”: Anna Cisint attacca i centri islamici e denuncia il rischio di radicalizzazione

Luca Marsi·
“Blocchiamoli, è pericoloso”: Anna Cisint attacca i centri islamici e denuncia il rischio di radicalizzazione

Parole dure e senza mediazioni quelle pronunciate da Anna Cisint, europarlamentare della Lega, che lancia un allarme diretto sull’attività dei centri islamici nei territori italiani. “Blocchiamoli, è diventato davvero pericoloso”, afferma Cisint, parlando di un fenomeno che, a suo giudizio, starebbe contribuendo alla radicalizzazione del Paese.

Il caso di Piacenza e le visite in moschea
Nel suo intervento, Cisint cita esplicitamente Piacenza, indicando come particolarmente grave l’idea di coinvolgere bambini e ragazzi in visite alle moschee. Secondo l’europarlamentare, si tratterebbe dei soggetti più vulnerabili, “i più deboli, quelli che magari sono più fragili”, esposti al rischio di un vero e proprio “lavaggio del cervello”.

Accuse dirette e denuncia politica
L’attività viene definita “gravissima” e inserita in un quadro più ampio che, secondo Cisint, coinvolgerebbe una rete strutturata. “Noi come Lega abbiamo già agito, oggi abbiamo denunciato questo”, afferma, riferendosi non solo ai singoli episodi ma anche a quella che definisce una rete di imam e di attività radicalizzate, spesso riconducibili ai Fratelli Musulmani.

Una linea di fermezza senza compromessi
Il messaggio politico è chiaro e viene ribadito più volte con un appello netto: “Blocchiamoli”. Una posizione che si inserisce nella linea di massima fermezza della Lega sui temi della sicurezza, dell’integrazione e del contrasto a ogni forma di estremismo.

Un intervento destinato a far discutere
Le dichiarazioni di Anna Cisint aprono inevitabilmente un nuovo fronte di confronto politico e pubblico. Il tema della radicalizzazione, della tutela dei minori e del ruolo dei centri religiosi torna così al centro del dibattito, con toni che promettono di dividere e di alimentare una discussione destinata a proseguire nei prossimi giorni.

DI SEGUITO IL VIDEO

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