Blitz Silos, Rifondazione: 'Stato ed enti locali hanno il dovere dell'accoglienza'

'Negli ultimi giorni i governi centrale e locali stanno esercitando una pressione fortissima sulle persone migranti che giungono a Trieste e in Regione. Per mesi la loro attenzione si è rivolta altrove e, soprattutto qui a Trieste, non hanno dato il minimo aiuto a persone in difficoltà (avevano promesso un [1] bagno chimico, ma di questo nemmeno un'ombra) uscite da mesi e anni di migrazione, di lavoro schiavistico, di torture -per non pochi- e, infine, dalla cosiddetta "rotta balcanica".
Ora è stato schierato l'esercito: a cosa serve questa prova di forza (perché è solo questo)? E poi, il 20 settembre, un "blitz" contro i migranti nel cosiddetto "silos", una struttura fatiscente dove stanno a decine in condizioni inumane. 156 persone viventi tra la spazzatura, i topi e il fango. Dicono i ragazzi allontanati dal silos: "Non abbiamo un posto dove dormire, non possiamo farci la doccia, non abbiamo un gabinetto. Se non ci sarà assegnato un posto, saremo costretti a ritornare qui". Ritornare al silos che, dopo le piogge di oggi, sarà ancora più terribile e che in autunno e inverno sarà una trappola di ghiaccio? Le volontarie e i volontari (soprattutto di Linea d'ombra, in Piazza della Libertà), che danno loro un dignitoso ristoro e cure, sono sole e soli nell'assistenza. Le istituzioni sono politicamente e umanamente inadempienti.
Rifondazione Comunista chiede di ribaltare la logica fin qui dominante: innanzitutto accogliere, poi parleremo d'altro. Stato ed enti locali hanno il dovere dell'accoglienza: è stato fatto in anni lontani ma anche vicini per flussi più importanti e non si capisce cosa impedisca di farlo oggi. Le violazioni alla legalità riscontrate all'interno del silos (minime, e certo condannabili) sono niente rispetto alla violazione dei diritti umani che le nostre istituzioni praticano con incosciente leggerezza.
Ci sorprendono poi, spostandoci a Muggia, le dichiarazioni del sindaco Polidori ( Paolo Polidori was live. | By Paolo Polidori | Facebook ) che per due [2] minori non accompagnati è riuscito a trovare un luogo per ospitarli in un ex studio medico di Aquilinia/Žavlje senza corrente elettrica, senza acqua, senza servizi igienici. Questa non è accoglienza, è un venir meno ai minimi compiti istituzionali che un sindaco dovrebbe svolgere: se non vuole e/o non sa farlo, può sempre dimettersi, lui e la sua giuNta. ' A riferirlo Rifondazione Comunista
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