giovedì 6 agosto 2026
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Politica

Bagnante s’infortuna sul lungomare triestino, centrale di Palmanova invia il soccorso alpino

Luca Marsi·

Pubblichiamo da consigliere regionale Walter Zalukar

E’ successo a mezzogiorno dello scorso 22  giugno a Trieste, nei pressi del bivio di Miramare.
 
Un bagnante uscendo dall’acqua si è ferito ad una gamba mentre risaliva sugli scogli e si è trovato in difficoltà; niente di particolarmente grave ma serviva aiuto ed è stato chiamato il 112.
 
Intanto l’uomo si è seduto su una panchina del lungomare ad attendere i sanitari.
 
Nessuno si aspettava che arrivasse il Soccorso Alpino, a sirene spiegate. Già, tra lo stupore e l’incredulità dei numerosi bagnanti sono arrivati i volontari del Soccorso Alpino, equipaggiati di tutto punto con zaino in spalla.
 
Numerosi i commenti dei bagnanti e le foto scattate all’inconsueta scena, tra queste  si vede uno degli uomini del Soccorso Alpino, che sembra anche lui assai perplesso, probabilmente si chiede  perché la Centrale di emergenza  di Palmanova li ha mandati lì. 
 
Certo è che se Palmanova dà   l’ordine di partire, pur sembrando assurdo bisogna obbedire, anche se è difficilmente concepibile un intervento dei rocciatori a Miramare, ad altitudine 0 s.l.m. 
 
Quelli del Soccorso Alpino sono  volontari che quando sono  chiamati  lasciano il loro lavoro e accorrono a sirene spiegate, e  comunque  è anche questo un rischio, ed è inaccettabile interrompere le proprie attività e rischiare per niente. 
 
A proposito sono accorsi anche due carri dei pompieri con sirena, mentre l’autoambulanza è poi arrivata tranquillamente  in codice verde. 
Tutto è finito bene, l’infortunato aveva una ferita lieve, è stato medicato sul posto ed è rimasto sul lungomare.
 
Ma è tollerabile una simile gestione dei soccorsi?
 
E non si diano le colpe dei disfunzionamenti, come già successo, agli uomini e donne che lavorano sul campo,  siano essi sanitari, pompieri o volontari, perché sono  i primi a subire questa difficile situazione, che dura da 4 anni, dall’attivazione delle Centrale NUE 112 - SORES di Palmanova.

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