Pubblichiamo da Maurizio Fogar per Trieste Verde e Circolo Miani
Assemblea di ieri mattina, domenica 13 giugno 2021, ad Aquilinia, stimavano un buon risultato, vista la domenica calda e balneare, la partecipazione di un centinaio di persone, ne sono venute 220, contate una ad una, da noi e dalla Polizia, osiamo ritenere la più partecipata presenza che chiunque oggi possa ottenere.
Un buonissimo risultato in vista del terzo appuntamento informativo, fissato con voto finale all'unanimità, e si da noi si usa decidere e votare assieme, per domenica 27 giugno, sempre con inizio alle ore 11, in piazza della Repubblica (da confermare il luogo), nell'ampio spiazzo antistante che va dal Bar Sara fino all'ingresso del Distretto Sanitario.
La terza e determinante Assemblea punta a informare, sensibilizzare e coinvolgere la popolazione residente nel cuore di Muggia e nei borghi limitrofi sull'annunciata costruzione di una acciaieria “Green ma non troppo” alle Noghere e sui dragaggi sui fondali del Vallone di Muggia che sono formati da metri stratificati di fanghi tossici, con tutti i rischi che ne conseguono.
A commento della denuncia depositata in Questura il 3 giugno, Maurizio Fogar ha definito un tradimento della Costituzione, oltre che un assoluto disprezzo dei diritti della comunità che così male rappresentano, la sottoscrizione del Protocollo d'intesa da parte di quattro enti pubblici, due elettivi (Regione e Comune di Muggia) e due di nomina (Consorzio ex Ezit ed Autorità Portuale), in particolare per l'ottavo capitolato "Obblighi di riservatezza", in cui si scrive e sottoscrive che: “Le parti si impegnano a mantenere la riservatezza in merito alla documentazione e agli “atri” (immaginiamo: altri) contenuti derivanti dall'attuazione del presente Protocollo d'Intesa, adottando le cautele e le misure di sicurezza necessarie al fine di mantenere riservate le informazioni”.
E cosa perlomeno originale in un documento di tale fatta nel Settimo Capitolato si scrive e sottoscrive al comma i) che tra gli obblighi delle parti sottoscriventi c'è quello di: “Agire in buona fede”. Che più di un accordo tra enti pubblici e giuridici trasmette l'impressione di un contratto tra briganti nella Taverna Frà Diavolo, con un elevato tasso alcolemico.
Per darvi un'idea del clima di stamane, il Comitato Noghere, che assieme al Circolo Miani organizza l'iniziativa, è passato da 8 a 56 componenti, con le persone in fila per aderire al gruppo promotore, e ad offrirsi per le attività di pubblicizzazione e distribuzione dei 4000 nuovi volantini informativi per l'Assemblea di Muggia.
Si, decisamente un buon clima ed un'aria del tutto diversa da quella stagnante ed asfittica che si respira nell'attuale politica.
E soprattutto si vuole riaffermare il principio che sarà il Comitato ad essere il principale interlocutore della comunità nei confronti dei proponenti questo ed altri progetti consimili, come appunto titolavamo giorni addietro: “Mai fare i conti senza l'oste”.