Adesso Trieste: "Bocciata urgenza mozione per un nuovo Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche"

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Una città che desidera guardare al futuro non può prescindere da un uso sapiente degli spazi e da una loro congrua accessibilità. Il Comune di Trieste a suo tempo ha solo abbozzato il tema e, a differenza di molti altri Comuni della nostra Regione, ad oggi non ha ancora effettuato la richiesta di contributo regionale per adottare un vero Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
«Il tema dell’accessibilità degli spazi pubblici dovrebbe essere tra le priorità dell’agenda politica e dovrebbe considerare tutti gli ostacoli siano questi fisici, cognitivi, percettivi o linguistici delle persone - afferma il Consiglierecomunale di Adesso Trieste Kevin Nicolini - Abbiamo depositato una mozione urgente che va a sollecitare il Comune ad accedere al contributo regionale
(con scadenza a marzo) che viene erogato in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, in modo tale da poter disporre al più presto di un nuovo PEBA. La maggioranza, a cui a dispetto delle promesse della campagna elettorale non interessa prestare attenzione al diritto di accessibilità, ha negato l’urgenza della mozione, il che sta a significare che passeranno mesi, se non anni, prima che la mozione riesca ad approdare in Consiglio comunale. Questa ennesima dimostrazione di forza della destra a spese delle persone più fragili è tristemente in continuità con le dichiarazioni del Sindaco dello scorso agosto, il quale durante un’apparizione televisiva sminuiva così il tema “cari concittadini con problemi di disabilità (...) non si può entrare dappertutto, no?”»
I comuni della Regione che negli ultimi tre anni hanno richiesto e ricevuto contributi per la redazione di PEBA sono, ad oggi, 89. Tra questi figurano le vicine Muggia, Duino-Aurisina e Monfalcone, e nell’elenco sono compresi tutti gli altri capoluoghi (Pordenone, Udine, Gorizia).
“Adesso Trieste grazie al contributo e alle competenze dei suoi soci continuerà nel 2024 ad impegnarsi e rilanciare il tema attraverso proposte concrete e aderenti ai reali bisogni delle persone. E’ indispensabile che le istituzioni siano le prime ad assicurare a chiunque, senza distinzione alcuna, la fruizione di tutti i servizi. Non provare a garantire l’accesso degli spazi pubblici a tutte le persone significa affermare in modo disgustoso che esistano cittadini di classe A e cittadini di classe B.» Conclude il Consigliere comunale di Adesso Trieste
Kevin Nicolini."
A riferirlo Adesso Trieste
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