Pubblichiamo da Adesso Trieste
"Che l'attuale Giunta abbia scarsa considerazione delle Circoscrizioni non è una novità: in questi mesi non sono mancate dichiarazioni in cui Sindaco e Assessori si sono impegnati a ribadire che i voti e i pareri espressi dai Consigli circoscrizionali sono di natura consultiva, cioè non contano nulla ai fini decisionali e vengono dunque trattati come un impiccio dal quale liberarsi il prima possibile.
Eppure il regolamento vigente prevede che i Consigli circoscrizionali, organi composti da cittadine e cittadini democraticamente eletti, si debbano riunire per esprimersi su una serie di atti, tra cui per esempio pratiche edilizie ricadenti sul territorio di competenza, approvazioni e/o variazioni di regolamenti, approvazioni e/o variazioni del bilancio comunale. Un punto, quest'ultimo, di non poco conto e di non poca complessità: recepire, studiare e comprendere la documentazione relativa alla variazione di un bilancio comunale per poi poter esprimere un parere non è affatto cosa banale, come si potrà immaginare.
Ciononostante, l'attuale Giunta ha imposto alle circoscrizioni dei tempi strettissimi per esprimere tale parere, senza programmare né organizzare una seduta preventiva dedicata all'illustrazione della documentazione, come invece era avvenuto per il parere sul bilancio.
A dirla tutta l'assessore Bertoli si era reso disponibile a presenziare online per presentare la documentazione ad alcune circoscrizioni, salvo poi annullare l'appuntamento invitando le circoscrizioni a organizzarsi da sé e poi fargli sapere tramite la sua segreteria eventuali e non ben definite disponibilità.
Questa variazione del bilancio comprende, tra le altre cose, due grossi project financing riguardanti il tema dell'energia e dell'illuminazione pubblica, si occupa – a nostro parere in maniera insufficiente – della tanto attesa ricostruzione di Acquamarina, recepisce nella parte corrente ulteriori fondi per il sociale, e allo stesso tempo conferma mezzo milione di euro per le luminarie natalizie in un periodo di drammatica crisi energetica. Non certo temi di secondaria importanza sui quali la partecipazione degli eletti ai consigli circoscrizionali può essere di grande aiuto alla Giunta per recepire le istanze del territorio.
La Giunta sembra dimenticarsi che i Consiglieri e le Consigliere delle Circoscrizioni sono rappresentanti elette/i attraverso le stesse elezioni amministrative che hanno votato questa maggioranza in Consiglio comunale. In quanto persone elette siamo stufe di essere trattate come bambini capricciosi a cui deve essere data la caramella per stare calmi. Siamo persone che hanno deciso di mettersi al servizio della collettività, di sacrificare il proprio tempo libero e famigliare per cercare di dare il proprio contributo alla propria città. Vorremmo che la Giunta ci desse la possibilità di farlo davvero, come ci spetta, per poter onorare la fiducia delle persone che ci hanno votato. E forse non solo l’Assessore Bertoli, ma tutta la Giunta dovrebbe cominciare a rendersene conto".