Spagnolo (Lega): il sacrificio di Codotto sia il faro del nostro cammino
La consigliera regionale Maddalena Spagnolo (Lega) ha partecipato oggi alla cerimonia in memoria dell'appuntato dei carabinieri Enea Codotto, insignito della Medaglia d'oro al valor militare alla memoria, nel 45esimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta nell'adempimento del dovere.
"Enea Codotto, nostro concittadino, insieme al carabiniere Luigi Maronese perse la vita il 5 febbraio 1981 intervenendo, senza esitazione - ricorda la Spagnolo -, contro un gruppo terroristico che stava tentando di recuperare armi nascoste nei pressi di Padova. Pur ferito, riuscì a reagire colpendo uno dei terroristi che avevano aperto il fuoco. Il suo sacrificio permise l'identificazione e l'arresto di numerosi componenti del gruppo eversivo e il recupero di armi, munizioni, esplosivi e documenti. Un gesto eroico che valse a Codotto e Maronese la Medaglia d'oro al valor militare alla memoria per il 'mirabile esempio di eccelse virtù militari, fulgido ardimento ed assoluta dedizione al dovere'. Oggi, nel giorno dell'anniversario, rinnoviamo il dovere e l'onore di ricordare chi ha saputo rendere onore alla propria divisa fino all'estremo sacrificio".
Per la consigliera, la memoria non può limitarsi alla commemorazione: "Enea Codotto ha dato la sua vita per la sicurezza della collettività, offrendo un esempio che deve essere un faro nel nostro cammino e anche nella nostra azione istituzionale. La ricerca di strumenti concreti di tutela per le forze dell'ordine è un dovere, soprattutto in questi tempi in cui il tema è al centro del dibattito pubblico: i nostri ragazzi, che garantiscono ogni giorno la sicurezza delle comunità, non devono essere costretti a diventare eroi o, peggio, vittime".
"Questa giornata - conclude l'esponente leghista - deve essere anche l'occasione per ringraziare tutte le donne e gli uomini
delle Forze dell'Ordine che svolgono un lavoro fondamentale, troppo spesso dato per scontato. Dietro ogni divisa ci sono persone che scelgono di dedicare la propria vita alla tutela dei più deboli e alla sicurezza di tutti noi. Infine ringrazio il
presidente della Sezione Enea Codotto dell'Associazione nazionale carabinieri Masups, Giovanni Doretto, i membri dell'associazione che hanno organizzato la cerimonia e tutti i partecipanti".
ACON/COM/rcm