Maranza scatenati in Piazza Perugino, pistola scacciacani sequestrata dopo colpi esplosi in aria
Ancora una volta Piazza Perugino teatro di scorribande e schiamazzi notturni. Il fatto risale alla serata dello scorso 31 gennaio quando i Carabinieri della Stazione di Rozzol sono intervenuti in Piazza del Perugino a seguito di diverse segnalazioni giunte al numero di emergenza che indicavano schiamazzi e la presenza di numerosi giovani in stato di agitazione. Al loro arrivo, i militari hanno riscontrato la presenza di circa cinquanta persone. Tra la folla, un motociclo con a bordo due giovani sfrecciava compiendo manovre pericolose. Durante il transito, i militari hanno osservato nitidamente il passeggero estrarre un’arma ed esplodere alcuni colpi in aria.
L’immediato intervento della pattuglia ha permesso di bloccare il veicolo e identificare il conducente. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, il passeggero ha infilato le mani nella felpa, forse per cercare il documento. Ma i militari, notando un evidente rigonfiamento all'altezza della cintura sotto la felpa, hanno intimato al giovane di sollevare gli indumenti per un controllo di sicurezza. Al netto del rifiuto opposto dal giovane, che indietreggiava negando il possesso di oggetti atti a offendere, i Carabinieri hanno proceduto d’autorità al controllo, rinvenendo e prelevando immediatamente l’arma vista poco prima infilata nella cintura, sotto la felpa.
In tale frangente, la situazione è degenerata in un tentativo di aggressione collettiva: decine di ragazzi presenti in piazza si sono scagliati verbalmente contro i due militari, accerchiandoli con fare intimidatorio. Alcuni di essi hanno tentato di coprirsi il volto, mentre altri, con sprezzo delle norme di legge, hanno sfilato le proprie cinture dai pantaloni impugnandole come armi improprie per minacciare la pattuglia.
Sfruttando il clima di caos e l'accerchiamento, il giovane - di 19 anni - trovato in possesso della pistola è riuscito a divincolarsi, intraprendendo una fuga a piedi verso Via Severi. Nonostante l'immediato inseguimento da parte di uno dei due Carabinieri, il giovane ha fatto perdere le proprie tracce sfruttando l'oscurità e le vie limitrofe, perdendo tuttavia durante la corsa la propria carta d'identità.
Al termine dell'attività, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di una pistola modello "scacciacani", fedele riproduzione (simulacro) di una pistola semiautomatica con tappo rosso, tre bossoli a salve rinvenuti sul terreno in Piazza del Perugino e documento d'identità originale appartenente al fuggitivo. Questi è stato denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e esplosioni pericolose. Sono in corso ulteriori accertamenti, anche attraverso l'analisi delle immagini di videosorveglianza della zona, per identificare i restanti componenti del gruppo.