Prima regione italiana su Fortnite: Bini difende la mappa 3D del Friuli Venezia Giulia
"Il Friuli Venezia Giulia è diventata la prima Regione in Italia a promuoversi attraverso un videogioco come Fortnite, tra i più amati e seguiti a livello mondiale. Si tratta di una scelta fondata su dati oggettivi e su un'analisi attenta dei linguaggi, finalizzata a posizionare il nostro territorio come una realtà innovativa, capace di dialogare con le nuove generazioni". Con questa premessa, l'assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini ha risposto a un'interrogazione in Consiglio regionale riguardante la strategia di promozione turistica tramite piattaforme digitali. L'esponente dell'Esecutivo ha ricordato che il settore dei videogame rappresenta il principale comparto dell'intrattenimento mondiale e che, solo in Italia, conta 14 milioni di appassionati, con una forte concentrazione nella fascia tra i 12 e i 24 anni, un target fondamentale per le strategie turistiche di medio-lungo periodo.
Per quanto riguarda i contenuti dell'iniziativa, è stata creata all'interno di Fortnite un'ambientazione 3D che riproduce luoghi iconici come Trieste, Udine, Gorizia, Pordenone e Palmanova, integrando elementi identitari quali il frico, il prosciutto di San Daniele e il grappolo d'uva. I giocatori possono così esplorare le peculiarità regionali mentre si sfidano sulla mappa.
A cinque mesi dall'avvio, i risultati sono stati definiti particolarmente positivi: 1,56 milioni di visualizzazioni della mappa, oltre 30.000 partite avviate e più di 8.000 ore di gioco complessive. A questi dati si aggiungono le oltre 2 milioni di visualizzazioni generate sui canali social. In merito alle preoccupazioni sulla tipologia di gioco, l'esponente della Giunta ha precisato che la modalità dedicata al Friuli Venezia Giulia è classificata PEGI 12+, risultando quindi idonea ai minori di età superiore ai 12 anni e priva di violenza marcata o realistica. Bini ha infine sottolineato che questa iniziativa è solo il primo passo di una strategia più ampia che prevede l'estensione ad altre piattaforme e una presenza rafforzata alle fiere di settore. "Questa Amministrazione ha investito su una strategia coerente e univoca che ha trasformato il turismo in un settore chiave per la crescita economica. Sminuire i risultati ottenuti significa non riconoscere il grande lavoro svolto in questi anni dai tanti imprenditori e impiegati del comparto, in sinergia con la Regione", ha concluso l'assessore.
ARC/PAU/al