Trieste apre la frontiera della prevenzione: screening polmonare con TAC e intelligenza artificiale

Trieste apre la frontiera della prevenzione: screening polmonare con TAC e intelligenza artificiale

La diagnosi precoce del tumore al polmone compie a Trieste un deciso passo avanti grazie all’impiego di TAC ad alta risoluzione integrate con intelligenza artificiale. Dal 24 febbraio 2026, il programma di screening prosegue con strumenti tecnologicamente avanzati, capaci di aumentare la sensibilità diagnostica e migliorare l’individuazione delle lesioni polmonari anche nelle fasi iniziali.

L’iniziativa è rivolta a una fascia ben definita di popolazione considerata a maggiore rischio, in particolare lavoratori ex esposti ad amianto, fumatori o ex fumatori da meno di 15 anni, di età compresa tra 55 e 80 anni.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella lettura delle TAC

Elemento distintivo del progetto è l’integrazione di un software di analisi basato su IA, progettato per supportare i radiologi nella lettura delle immagini. Il sistema consente di identificare noduli polmonari di dimensioni estremamente ridotte, spesso difficili da rilevare con le metodiche tradizionali, segnalando automaticamente le aree meritevoli di ulteriori approfondimenti.

Una tecnologia che non sostituisce il medico, ma ne rafforza la capacità decisionale, offrendo uno strumento aggiuntivo nella lotta contro una delle neoplasie più diffuse e complesse.

Il progetto PNRR SINTESI e la rete dei professionisti coinvolti

Lo screening si inserisce nell’ambito del progetto PNRR SINTESI, promosso dalla Regione Puglia tramite AReSS Puglia e condiviso da diverse regioni italiane, tra cui il Friuli Venezia Giulia.

Il programma vede la partecipazione di numerosi specialisti di ASUGI, dell’Università di Trieste e delle strutture sanitarie regionali. Referente scientifico per la Regione FVG è il prof. Fabio Barbone. Coinvolte inoltre l’Unità Clinico Operativa di Medicina del Lavoro, diretta dalla prof.ssa Francesca Larese Filon, l’UCO di Radiologia guidata dalla prof.ssa Maria Cova, con la collaborazione della dott.ssa Alessandra Guglielmi, insieme ai professionisti dell’Oncologia e della Chirurgia toracica, tra cui il dott. Stefano Lovadina.

Una sinergia multidisciplinare che unisce competenze cliniche, radiologiche e chirurgiche.

Chi può accedere allo screening

Il programma è dedicato ai soggetti ad alto rischio, in particolare:

ex lavoratori esposti ad amianto

fumatori o ex fumatori da meno di 15 anni

età compresa tra 55 e 80 anni

Al momento, l’accesso è prioritariamente riservato ai residenti in provincia di Trieste.

Modalità di contatto e prenotazione

I lavoratori interessati possono contattare direttamente l’UCO di Medicina del Lavoro:

telefonicamente il mercoledì e il giovedì dalle 10.00 alle 12.00 al numero 040 3992462

oppure via mail all’indirizzo visitemedlav@asugi.sanita.fvg.it, indicando nell’oggetto Progetto SINTESI

Un’opportunità cruciale nella prevenzione oncologica

Lo screening rappresenta una leva fondamentale nella prevenzione sanitaria, consentendo di individuare il tumore in fase precoce, quando le possibilità di trattamento risultano significativamente più efficaci.

Il progetto, attivo su scala interregionale, proseguirà fino alla fine del 2026, consolidando Trieste tra i territori protagonisti dell’innovazione in ambito diagnostico.