Lega: gruppi Cr con Cisint su immigrazione, MSNA, agricoltura e pesca
"I consiglieri regionali del gruppo Lega Fvg hanno incontrato l'onorevole Anna Maria Cisint per un approfondito confronto sui principali temi delle europee che hanno una ricaduta sul territorio regionale, a partire dalla sicurezza, passando per l'agricoltura fino alla tutela del comparto della pesca".
Così, in una nota, il gruppo della Lega in Consiglio regionale dopo l'incontro avvenuto ieri con l'onorevole Anna Maria Cisint presso la sala Gialla del parlamentino di piazza Oberdan a Trieste.
"Al centro del tavolo di lavoro - proseguono i consiglieri della Lega - la questione dei minori stranieri non accompagnati, emersa con particolare forza a Monfalcone ma ormai rilevante per l'intera Regione e per tutto il Paese. Durante l'incontro è stato ribadita la necessità di un cambio delle regole a livello europe ed europeo, introducendo l'obbligatorietà del controllo radiologico per la verifica dell'età, al fine di porre fine alle truffe e garantire maggiore certezza giuridica e sicurezza per i cittadini".
"Sul piano regionale - sottolinea il gruppo - sono già state messe in campo misure concrete volute proprio dal nostro gruppo: dal blocco alle nuove strutture per minori stranieri non accompagnati, con un limite massimo di posti sul territorio per evitare flussi da altre regioni, fino all'introduzione di una nuova disciplina e di una moratoria per i centri che ospitano minori con precedenti penali. A ciò si aggiunge il contributo regionale per l'installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree limitrofe ai centri accoglienza, finalizzato a rafforzare la sicurezza nei Comuni che ospitano tali strutture e a tutelare le comunità locali".
"Abbiamo dedicato ampio spazio anche alla difesa degli agricoltori - ricorda la nota del gruppo Lega -, con particolare riferimento all'accordo Mercosur, sul quale la Lega nel Parlamento europeo ha confermato la propria netta contrarietà. Un'intesa che, allo stato attuale, non offre adeguate tutele ai produttori italiani e rischia di penalizzare i produttori attraverso una concorrenza sleale basata su regole di ingaggio impari".
"A livello europeo, come ha ricordato l'onorevole Cisint - incalzano gli esponenti del carroccio -, sono stati ottenuti risultati significativi per l'Italia anche in tema di pesca, in particolare la salvaguardia della pesca dell'anguilla nelle acque interne e il faticosamente conquistato via libera alla deroga per la pesca della vongola a 22 millimetri, che alcuni Paesi membri volevano eliminare, mettendo a rischio un settore strategico per la pesca e la ristorazione. Un tema, quello della pesca, da sempre centrale anche per noi della Lega Fvg, che nell'ultima legge di stabilità regionale abbiamo presentato e visto approvare un emendamento a sostegno della piccola pesca artigianale, prevedendo contributi per l'acquisto di attrezzi da pesca idonei a mitigare gli effetti negativi delle specie alloctone. Gli aiuti sono destinati alle imprese con sede operativa in Friuli Venezia Giulia, iscritte al Registro delle imprese e operanti nelle acque marittime e lagunari regionali".
"Il confronto con l'onorevole Cisint conferma quanto sia fondamentale un'azione coordinata tra livello regionale, nazionale ed europeo per difendere la sicurezza dei cittadini, il lavoro degli agricoltori e un comparto strategico come quello della pesca, tutelando gli interessi del Friuli Venezia Giulia e dell'Italia", conclude la nota.