Presentati i Campionati Italiani Giovani di sci alpino, Zilli "opportunità concreta di crescita"

Presentati i Campionati Italiani Giovani di sci alpino, Zilli "opportunità concreta di crescita"

"I Campionati Italiani Giovani di sci alpino rappresentano una competizione fondamentale per il futuro dello sport italiano e un'opportunità concreta di crescita e di valorizzazione dei territori montani del Friuli Venezia Giulia. Questa manifestazione ha la grande capacità di unire crescita sportiva, formazione degli atleti e coinvolgimento delle comunità locali". Sono le parole dell'assessore regionale alle Finanze del Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli, intervenuta questa mattina a Tolmezzo, nella sala convegni della Comunità di montagna della Carnia, alla presentazione dei Campionati Italiani Giovani di sci alpino organizzati dallo Sci Club Monte Dauda. All'illustrazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Chiusaforte, Fabrizio Fuccaro, il sindaco di Tolmezzo, Roberto Vicentini, il presidente del Comitato regionale Friuli Venezia Giulia della Federazione italiana sport invernali (Fisi), Maurizio Dunnhofer, il vicepresidente del Consiglio regionale, Stefano Mazzolini, il presidente dello Sci Club Monte Dauda, Enrico Cavalieri, e il suo vice Manuel Mentil.

Zilli ha sottolineato il valore sportivo e formativo della manifestazione, che porterà sullo Zoncolan circa 280 giovani atleti, 140 donne e 140 uomini, selezionati tra i migliori d'Italia, in una fase cruciale del loro percorso agonistico, tra lo sci giovanile e l'alto livello. Un significato particolarmente profondo accompagnerà le gare in programma sullo Zoncolan: due competizioni saranno dedicate come
Memorial Marco Degli Uomini, il giovane atleta scomparso nel marzo 2025 proprio su queste montagne. In apertura del suo intervento, inoltre, l'assessore ha espresso cordoglio per il grave lutto che ha colpito il territorio regionale con la morte, avvenuta ieri sul Monte Lussari, di un giovane sciatore tarvisiano travolto da una valanga, Simone De Cillia. L'assessore ha richiamato la forte sinergia tra Regione, amministrazioni comunali e sistema sportivo, ricordando come il Friuli Venezia Giulia "abbia rafforzato negli anni una
riconosciuta capacità organizzativa, confermata anche dalle recenti competizioni internazionali ospitate a Tarvisio, Sappada
e Forni Avoltri".

In questo quadro si inserisce il programma triennale di PromoTurismoFVG, che destina 220 milioni di euro a progetti strategici, con una priorità particolare allo sviluppo dei poli montani. "Si tratta di investimenti senza precedenti nella storia della Regione - ha osservato Zilli - resi possibili da bilanci solidi e da una visione che lega sport paesaggio e attrattività: in una parola il futuro della nostra montagna". Ampio spazio è stato dedicato anche al percorso che porterà ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, che vedranno
una presenza significativa di atleti del Friuli Venezia Giulia. Saranno dieci i friulani in gara, sei donne e quattro uomini, chiamati a rappresentare il territorio sui palcoscenici olimpici nelle diverse discipline invernali. Un risultato che, secondo l'assessore, "testimonia la qualità del lavoro svolto nel tempo sullo sport giovanile e sull'accompagnamento degli atleti verso l'alto livello". Sì tratta di Lisa Vittozzi e Nicola Romanin nel biathlon, Lara Della Mea nello sci alpino, Martina Di Centa e Davide Graz nello sci di fondo, Alessandro Pittin nella combinata nordica, Giada Andreutti e Anna Costella nel bob, e Francesco Cecon e Martina Zanitzer nel salto con gli sci.

"Sapere che tanti giovani guarderanno a loro come modelli - ha sottolineato - è l'obiettivo degli investimenti regionali, perché significa offrire esempi concreti, sogni possibili e prospettive reali alle nuove generazioni". È stata sottolineata l'importanza delle famiglie, dei club, degli allenatori e dei volontari, che rendono vivo il sistema sportivo regionale. "Ogni ragazzo che taglia un traguardo - ha aggiunto
Zilli - è già un campione, nello sport e nella vita". In chiusura, l'assessore ha ringraziato la Fisi, lo Sci Club Monte Dauda, le istituzioni locali e i volontari, ribadendo la vicinanza della Regione al mondo dello sport e alle comunità montane, con l'auspicio di continuare insieme verso obiettivi sempre più sfidanti e condivisi.