lunedì 14 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Laura Famulari ricorda Emma Bonino in Consiglio comunale: ««Il Paese può essere fiero di lei» Trieste, il Torneo Città di Trieste torna in Municipio con il trofeo: promessa mantenuta dopo un anno Rebek: «Uno sponsor voleva un video da un minuto e mezzo, gli dissi: non se lo filerà nessuno» (VIDEO) Trieste, sub di 27 anni muore durante un’immersione in Istria: corpo recuperato a 25 metri Boccia paralimpica, Andrea Loredan è vicecampione italiano: splendido argento nella categoria BC2 Trieste, Matteo Parenzan è il nuovo numero 2 al mondo: argento a Yvelines prima dei Mondiali Trieste, Calabria e Puglia si incontrano nel segno delle radici: visita dei “Figli di Calabria” al Puglia Club Dal Pedocin l’allarme sociale: «Troppi nonni soli, bisogna rafforzare l’assistenza» (VIDEO) Trieste, Laterza: «I giovani non sono cittadini del futuro, sono cittadini del presente» (VIDEO) Trieste, polvere e rumore a pochi metri dal dehors in via Belpoggio: la protesta del Buffet “Al Spaceto” Trieste, De Gavardo sulle fontane: «Entrarci è vietato, multa intorno ai 200 euro» (VIDEO) Trieste, Caprin: nuova vita per la palestra, Lodi «Nel pomeriggio sarà dedicata allo sport» (VIDEO) Trieste, 3,5 milioni per il centro congressi e nuove risorse per musei e verde pubblico (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Serve una mentalità imprenditoriale, purtroppo molti non ce l'hanno» (VIDEO) Martedì il Ministro Tajani a Trieste, attesa alle stelle!!! Laura Famulari ricorda Emma Bonino in Consiglio comunale: ««Il Paese può essere fiero di lei» Trieste, il Torneo Città di Trieste torna in Municipio con il trofeo: promessa mantenuta dopo un anno Rebek: «Uno sponsor voleva un video da un minuto e mezzo, gli dissi: non se lo filerà nessuno» (VIDEO) Trieste, sub di 27 anni muore durante un’immersione in Istria: corpo recuperato a 25 metri Boccia paralimpica, Andrea Loredan è vicecampione italiano: splendido argento nella categoria BC2 Trieste, Matteo Parenzan è il nuovo numero 2 al mondo: argento a Yvelines prima dei Mondiali Trieste, Calabria e Puglia si incontrano nel segno delle radici: visita dei “Figli di Calabria” al Puglia Club Dal Pedocin l’allarme sociale: «Troppi nonni soli, bisogna rafforzare l’assistenza» (VIDEO) Trieste, Laterza: «I giovani non sono cittadini del futuro, sono cittadini del presente» (VIDEO) Trieste, polvere e rumore a pochi metri dal dehors in via Belpoggio: la protesta del Buffet “Al Spaceto” Trieste, De Gavardo sulle fontane: «Entrarci è vietato, multa intorno ai 200 euro» (VIDEO) Trieste, Caprin: nuova vita per la palestra, Lodi «Nel pomeriggio sarà dedicata allo sport» (VIDEO) Trieste, 3,5 milioni per il centro congressi e nuove risorse per musei e verde pubblico (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Serve una mentalità imprenditoriale, purtroppo molti non ce l'hanno» (VIDEO) Martedì il Ministro Tajani a Trieste, attesa alle stelle!!!
Politica

Vescovo di Trieste Trevisi: “Migranti sono persone, non un business”

Luca Marsi·
Vescovo di Trieste Trevisi: “Migranti sono persone, non un business”

"Di fronte a tematiche così complesse, dobbiamo trovare altre modalità per rispondere a quella che è diventata una questione strutturale in tutti i continenti e in tutti i Paesi. Come Chiesa abbiamo la necessità di fare sempre di più e sempre meglio, ma ciò non vuol dire moltiplicare ulteriormente strutture di accoglienza, non ne siamo capaci, non è il nostro mestiere". Così il vescovo di TRIESTE, Enrico Trevisi, interviene sulla rotta balcanica, ultimo punto della sua prima lettera pastorale alla città, "che sulla questione si sente abbandonata dall'Italia". Il vescovo precisa che la Chiesa non si tira certo indietro perché i migranti, come scrive, non sono problemi, ma persone che soffrono e persone disperate. Dispiace, prosegue, che qualcuno pensi che ci sia un business sui migranti, e la Diocesi sarebbe ben felice di lasciare ad altri -associazioni, Ong, cooperative- la gestione, per dedicarsi a altre e nuove povertà. Sebbene sia un problema cogente, non vi è solo l'immigrazione, sottolinea Trevisi, e nella lettera pastorale,frutto di questi primi tra mesi in cui ha visitato e conosciuto la città e i loro cittadini, vi sono sintetizzati quelli più urgenti, da affrontare non in via esclusiva. Prima di tutto il vescovo chiede ai credenti di "tenere fisso lo sguardo su Gesù" e di "ritrovare la forza dell'Eucaristia" come culmine della fede della comunità. Da qui il richiamo anche alla corresponsabilità dei fedeli nella Chiesa e nella partecipazione democratica, che il vescovo intende stimolare rilanciando i "cantieri sinodali" su temi come giovani e adolescenti; l'amicizia e il volontariato, che è sempre più raro; le famiglie, da tutelare e curare anche quando sono ferite (separazioni e divorzi).
 E poi due temi altrettanto importanti per TRIESTE, città tra le più anziane in Italia. Il primo è la solitudine degli anziani e la vita spirituale dei malati. La solitudine deve essere prevenuta con la presenza in ogni comunità di fedeli, non solo denunciata: "La cura degli anziani non è una sensibilità esclusiva dei cristiani, ma deve essere una sensibilità di ogni cristiano". Sui malati, spiega Trevisi, non basta limitarsi "a condannare l'eutanasia o a cogliere che il suicidio assistito rischia di accreditare l'abbandono terapeutico", bensì bisogna "stare accanto alle persone con le loro ansie e inquietudini. Con le loro drammatiche domande". Il secondo tema è quello delle esequie, "problema che mi è stato sollevato da molte persone e comunità", spiega Trevisi, perché a TRIESTE i funerali si celebrano quasi sempre solo al cimitero. "I tempi sono troppo contingentati. Non c'è la possibilità per il celebrante di incontrare i famigliari e con loro elaborare il lutto. Spesso la logistica comporta che la gran parte di persone rimane nel chiacchiericcio ed esclusa dalla partecipazione alla risicata liturgia". Anche l'impossibilità logistica e il costo della celebrazione dei funerali nelle chiese parrocchiali, qualche volta allontana dalla pratica religiosa, osserva il vescovo impegnandosi di cercare un dialogo anche con le imprese funebri. I risultati dei 'cantieri sinodali' sarà presentato nella 'Settimana sociale dei cattolici in Italia', voluta da Papa Francesco, che si svolgerà a TRIESTE dal 3 al 7 luglio 2024, spiega Trevisi. E conclude: "Ma noi lavoriamo per la vita, non per fare i compiti". (Mil/ Dire)

Articoli correlati