Tram di Opicina fermo, M5S lancia petizione: “Ripristino subito e trasparenza” (VIDEO)
Si riaccende il dibattito sul Tram di Opicina con la conferenza stampa tenutasi mercoledì 15 aprile 2026 in piazza Oberdan, davanti all’ex capolinea, dove il Movimento 5 Stelle di Trieste ha presentato una nuova iniziativa per chiedere il ripristino del servizio.
Le dichiarazioni: “Fermo da ottobre 2025, ma il problema parte da lontano”
A spiegare l’azione è stato Enrico Sossi, che a Trieste Cafe ha sottolineato come la linea sia attualmente ferma dall’ottobre 2025, ma con una situazione che affonda le radici nel 2016.
Sossi ha annunciato l’avvio di una petizione popolare con richieste precise: il riavvio del tram nel più breve tempo possibile, il completamento del capolinea di piazza Oberdan, il completamento della fermata di via Commerciale e l’esecuzione di tutti gli interventi necessari garantendo la sicurezza dell’impianto e dei passeggeri.
Petizione: un servizio essenziale per la città
Nel testo della petizione si evidenzia come il Tram di Opicina rappresenti un’infrastruttura storica, culturale e funzionale di primaria importanza per Trieste e per il collegamento con l’altopiano carsico.
Viene ricordato che il servizio è atteso da anni da residenti, lavoratori, studenti e turisti e che i lunghi tempi di inattività e i continui rinvii hanno causato disagi significativi alla mobilità urbana ed extraurbana.
Le criticità evidenziate
Tra i punti messi nero su bianco nella petizione vengono segnalati i lavori ancora incompleti alla fermata di via Commerciale e il ruolo strategico del capolinea storico di piazza Oberdan come nodo di interscambio con il resto del trasporto pubblico cittadino.
Viene inoltre sottolineato che il ripristino del servizio dovrà essere accompagnato da garanzie concrete di affidabilità, sicurezza ed efficienza nel tempo.
Le richieste dei firmatari
Nel documento i cittadini chiedono il ripristino completo e definitivo del servizio nel più breve tempo possibile, il completamento della fermata di via Commerciale affinché sia pienamente operativa, e il ritorno del capolinea in piazza Oberdan come punto naturale di partenza e arrivo della linea.
Viene inoltre richiesta una programmazione di eventuali interventi coerente con un rapido ripristino e una comunicazione trasparente e puntuale verso la cittadinanza.
I firmatari ribadiscono infine che il Tram di Opicina non è solo un mezzo di trasporto, ma un servizio pubblico essenziale e un patrimonio della città, la cui riattivazione rappresenta un segnale concreto di attenzione verso la mobilità sostenibile e l’identità storica di Trieste.
Banchetti e iniziative istituzionali
Come annunciato da Sossi, la raccolta firme partirà già nel fine settimana con banchetti in piazza Oberdan sabato dalle 10 alle 12 e domenica a Opicina e al parcheggio dell’Obelisco nella stessa fascia oraria.
Parallelamente, il Movimento 5 Stelle ha avviato un’azione istituzionale con una richiesta di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa ai lavori e una richiesta di commissione consiliare congiunta per fare chiarezza sull’intero iter.
Secondo quanto riferito, l’obiettivo è portare alla luce tutti i passaggi ancora non noti alla cittadinanza e accelerare il percorso verso la riattivazione della linea.
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