martedì 13 ottobre 2026
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Giro Italia. Amirante: "Investiti 15 milioni su strade in eredità a territori"

redazione·
Giro Italia. Amirante:  "Investiti 15 milioni su strade in eredità a territori"

"La preparazione di una tappa così importante e complessa come quella che da Gemona del Friuli ha portato il Giro d'Italia a Piancavallo ci ha consentito di realizzare un ampio programma di manutenzioni straordinarie e riqualificazioni della viabilità. La Regione ha investito circa 15 milioni di euro nelle asfaltature e negli interventi necessari a garantire infrastrutture adeguate a una manifestazione sportiva di livello internazionale, lasciando al contempo un patrimonio duraturo ai territori attraversati dalla corsa". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, presente oggi a Piancavallo per l'arrivo della tappa friulana della 109. edizione del Giro d'Italia, salita anche sul palco delle premiazioni per assegnare il riconoscimento alla maglia bianca Afonso Eulálio. L'assessore ha evidenziato come il lavoro preparatorio abbia interessato una vasta parte della pedemontana e dell'area montana delle province di Udine e Pordenone. "Si è trattato di un'attività particolarmente impegnativa ma molto importante perché ha permesso di risanare e sottoporre a manutenzione straordinaria numerose arterie viarie, in particolare nei comuni montani, che necessitano costantemente di interventi per garantire sicurezza ed efficienza. Le opere hanno riguardato anche la rete stradale regionale e quella gestita dagli Enti di decentramento regionale".

Secondo Amirante, il Giro d'Italia rappresenta inoltre una straordinaria opportunità di promozione per le aree interne del Friuli Venezia Giulia. "Questa manifestazione costituisce una grandissima vetrina internazionale e contribuisce a sostenere lo sviluppo del cicloturismo. Diversi sindaci mi hanno confermato come la bicicletta e il turismo lento stiano offrendo nuove prospettive a territori che in passato hanno sofferto fenomeni di spopolamento e che oggi stanno trovando nuove occasioni di crescita e valorizzazione". L'esponente della Giunta regionale ha ricordato come il Friuli Venezia Giulia abbia ottenuto negli ultimi anni importanti riconoscimenti nel settore del cicloturismo grazie agli investimenti realizzati sulle infrastrutture dedicate. "Abbiamo ricevuto diversi premi che attestano la qualità del lavoro svolto. Anche grazie alle risorse del Pnrr sono stati sviluppati nuovi tracciati ciclabili che stanno entrando nella fase conclusiva e che contribuiranno ulteriormente a rafforzare l'offerta regionale". "Il Giro d'Italia - ha concluso Amirante - rappresenta un'occasione importante per mostrare al grande pubblico non soltanto le bellezze del Friuli Venezia Giulia, ma anche il percorso di crescita che la regione sta compiendo sul fronte della mobilità sostenibile, del turismo lento e della valorizzazione delle aree montane".


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