Comune assegna una sede ad AIL: accoglienza per pazienti e familiari vicino al Maggiore
Un nuovo spazio di accoglienza e sostegno per i pazienti affetti da patologie ematologiche e per le loro famiglie nasce nel cuore di Trieste.
Il Comune di Trieste ha infatti disposto la concessione in comodato gratuito di un immobile di circa 166 metri quadrati in via Gabriele Foschiatti 3 all’associazione AIL Trieste Giovanni Lapi Onlus, impegnata da anni nella lotta contro leucemie, linfomi e mieloma.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina alla presenza degli assessori Stefano Avian e Massimo Tognolli, della presidente di AIL Trieste Tiziana Benussi, del direttore della Struttura complessa di Ematologia Francesco Zaja e del direttore generale di ASUGI Antonio Poggiana.
Un punto di accoglienza vicino all’ospedale
“Il Comune di Trieste è particolarmente soddisfatto di aver portato a termine questa operazione”, ha dichiarato Stefano Avian, spiegando come la nuova sede rappresenti un supporto concreto per i malati che devono recarsi all’Ospedale Maggiore, offrendo un punto di accoglienza nelle immediate vicinanze della struttura sanitaria.
Secondo Avian, il progetto testimonia anche la collaborazione tra il Comune e gli enti del Terzo Settore, fondamentale per garantire servizi sempre più efficaci alla comunità.
Una struttura per accogliere pazienti e familiari
La presidente Tiziana Benussi ha spiegato che la nuova casa sarà organizzata in due aree distinte: una destinata alla sede operativa dell’associazione e un’altra dedicata all’accoglienza.
All’interno della struttura sono infatti disponibili sei posti letto, pensati per ospitare pazienti e accompagnatori che non dispongono di un alloggio a Trieste o che si trovano in difficoltà economica durante il percorso di cura.
“Ringrazio il Comune e l’assessore Elisa Lodi per l’attenzione dimostrata verso le nostre necessità”, ha affermato Benussi, sottolineando anche il contributo di Ikea, che ha fornito gratuitamente parte degli arredi.
Un progetto di forte valore sociale
L’assessore alle Politiche sociali Massimo Tognolli, portando il saluto del sindaco Roberto Dipiazza, ha definito l’iniziativa un esempio concreto della forza della rete solidale triestina.
“Offrire sostegno a chi si prende cura degli altri è qualcosa di ancora più significativo”, ha sottolineato Tognolli, parlando di un progetto che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la città.
Una concessione per rafforzare il sostegno ai malati
La concessione dell’immobile ha una durata iniziale di due anni, dal 14 maggio 2025 al 13 maggio 2027, con possibilità di rinnovo fino a un massimo complessivo di quattro anni.
La struttura sarà utilizzata esclusivamente per le attività dell’associazione, tra cui supporto ai pazienti, orientamento ai servizi sanitari e iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca.
Con questa iniziativa il Comune di Trieste conferma l’impegno a valorizzare il patrimonio pubblico a favore di progetti sociali e sanitari, rafforzando la collaborazione con le realtà del Terzo Settore e promuovendo servizi concreti per la comunità.