Violenza nelle relazioni, la Polizia locale porta la sua esperienza all’Università di Trieste”

Violenza nelle relazioni, la Polizia locale porta la sua esperienza all’Università di Trieste”

La Polizia Locale di Trieste è intervenuta ieri, martedì 3 marzo 2026, all’Università degli Studi di Trieste nell’ambito dell’incontro dal titolo “Cassetta degli attrezzi – Strumenti per prevenire, contrastare e intervenire”, dedicato ai temi della discriminazione di genere e della violenza nelle relazioni.

L’iniziativa si è svolta nell’Aula Bachelet dell’edificio centrale di piazzale Europa e ha visto la partecipazione di diversi relatori impegnati a confrontarsi su strumenti concreti per prevenire e contrastare fenomeni di violenza, offrendo allo stesso tempo supporto alle vittime.

Il contributo del Nucleo Contrasto Violenza Stalking e Abusi

Durante l’incontro la Polizia Locale ha portato la propria esperienza maturata sul campo attraverso il Nucleo Contrasto Violenza Stalking e Abusi (NCVSA), struttura specializzata che negli anni si è occupata di numerosi casi legati ai cosiddetti “codici rossi”, ovvero situazioni di particolare gravità che richiedono interventi tempestivi a tutela delle vittime.

Il Nucleo rappresenta una realtà consolidata nel territorio e opera in stretta collaborazione con la rete istituzionale e i servizi che si occupano di assistere le persone coinvolte in queste delicate situazioni.

Una struttura nata per tutelare le persone più vulnerabili

Il NCVSA è stato istituito nel marzo 2020 all’interno del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale, che già da circa un decennio si occupava di reati commessi ai danni di persone in condizioni di maggiore vulnerabilità.

Il gruppo è composto da quattro operatori specializzati: un ispettore donna e tre agenti, di cui due donne e un uomo. Gli operatori sono stati selezionati per la loro formazione specifica, la sensibilità nel trattare tematiche particolarmente delicate e la capacità di lavorare in squadra insieme ai servizi territoriali coinvolti nella tutela delle vittime.

L’intervento all’Università ha rappresentato quindi un’importante occasione per condividere con il mondo accademico e con gli studenti l’esperienza concreta maturata nel contrasto alla violenza, sottolineando l’importanza della prevenzione, dell’informazione e della collaborazione tra istituzioni.