martedì 28 luglio 2026
Breaking
Abitudini, parole e piccoli riti: la Trieste che conoscono solo i triestini Movida a Trieste, Serena Tonel: "Il regolamento ha trovato un equilibrio tra divertimento e riposo" (VIDEO) Trieste, Paglia (Pd) rilancia la prevenzione: "Bisogna intervenire prima che i problemi esplodano" (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Lo stagno di Basovizza si è prosciugato per un errore urbanistico» (VIDEO) Trieste, Carnevale 2027: Alessandra Orlich annuncia più rioni, un progetto con il Burlo e tante novità (VIDEO) Amministrative 2027, Altin (Punto Franco): "Centrodestra oggi appare in una fase di incertezza" (VIDEO) Il meteo di martedì 28 luglio, cielo sereno Sicurezza e innovazione tecnologica, ampliata la rete di sorveglianza e wi-fi pubblico Trieste, Pucci (PD): “Per completare la Dante Sauro Spaccini mancano oltre 400 mila euro” Pubblicati i dati del primo semestre 2026 del asistema Portuale dell’Adriatico Orientale A4, camion si ribalta tra Villesse e Palmanova: chiusa l'uscita verso Venezia Slovenia, scendono i prezzi dei carburanti: benzina e diesel più convenienti da martedì Trieste, torna il caldo: scatta il bollino giallo da martedì 28 luglio Caporalato. Pellegrino (Avs): "Bene sottoscrizione intesa ma è tardiva" Ambiente. Scoccimarro: "Scart da Trieste al Teatro del Silenzio di Bocelli" Abitudini, parole e piccoli riti: la Trieste che conoscono solo i triestini Movida a Trieste, Serena Tonel: "Il regolamento ha trovato un equilibrio tra divertimento e riposo" (VIDEO) Trieste, Paglia (Pd) rilancia la prevenzione: "Bisogna intervenire prima che i problemi esplodano" (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Lo stagno di Basovizza si è prosciugato per un errore urbanistico» (VIDEO) Trieste, Carnevale 2027: Alessandra Orlich annuncia più rioni, un progetto con il Burlo e tante novità (VIDEO) Amministrative 2027, Altin (Punto Franco): "Centrodestra oggi appare in una fase di incertezza" (VIDEO) Il meteo di martedì 28 luglio, cielo sereno Sicurezza e innovazione tecnologica, ampliata la rete di sorveglianza e wi-fi pubblico Trieste, Pucci (PD): “Per completare la Dante Sauro Spaccini mancano oltre 400 mila euro” Pubblicati i dati del primo semestre 2026 del asistema Portuale dell’Adriatico Orientale A4, camion si ribalta tra Villesse e Palmanova: chiusa l'uscita verso Venezia Slovenia, scendono i prezzi dei carburanti: benzina e diesel più convenienti da martedì Trieste, torna il caldo: scatta il bollino giallo da martedì 28 luglio Caporalato. Pellegrino (Avs): "Bene sottoscrizione intesa ma è tardiva" Ambiente. Scoccimarro: "Scart da Trieste al Teatro del Silenzio di Bocelli"
Eventi

All’Universitá degli Studi di Trieste inaugurata la mostra “La rosa bianca” dell’Associazione Trieste 2030

Luca Marsi·
Venerdì 17 febbraio, alle ore 11.30, presso l’Atrio Edificio A dell’Università degli Studi di Trieste, è stata inaugurata la Mostra “La Rosa Bianca”, in occasione dell’ottantesimo anniversario del martirio dei fratelli Scholl. La mostra, allestita dall’Associazione Trieste 2030, sarà visitabile a partire da oggi fino a domenica 26 febbraio. 
 
Il 18 febbraio 1943, mentre distribuivano volantini antinazisti presso l’Università degli Studi di Monaco di Baviera, i fratelli Hans e Sophie Scholl, membri della Rosa Bianca - uno dei più noti gruppi di resistenza tedeschi contro la dittatura nazionalsocialista - e studenti di quell’Ateneo, furono arrestati dalla Gestapo.
 
Dopo tre giorni di interrogatori, il 22 febbraio furono processati da un tribunale presieduto dal famigerato Roland Freisler, e condannati, assieme a Christoph Probst, alla pena di morte, eseguita il pomeriggio stesso. Nei mesi successivi altri membri furono arrestati, processati e condannati a pene severe. Alcuni di essi, tra i quali il Professor Kurt Huber, docente presso l’Università di Monaco, subirono la pena capitale.
 
A ottant’anni dal loro martirio occorre fare memoria dell’esempio lasciatoci da Sophie e Hans Scholl. L’anelito alla libertà e alla difesa della dignità del popolo tedesco attraverso la ribellione al nazismo, che innervano i sei volantini distribuiti dalla Rosa Bianca tra il ‘42 e il ’43, di cui Hans Scholl fu il principale ispiratore, e la forza morale con cui Sophie Scholl affrontò le accuse mossele dalla Gestapo, rifiutando l’offerta di scaricare sul fratello e su altri le proprie responsabilità per ottenere una pena più mite, costituiscono un lascito universale e di perenne attualità, che l’Associazione Trieste 2030 ha desiderato porre in risalto. “Oggi abbiamo celebrato la luce che rischiara le tenebre, per onorare i pochi che, resistendo ai molti, hanno redento il loro popolo” dichiara Alberto Pasino, presidente dell’Associazione Trieste 2030, sottolineando come “la nostra umanità custodisce in sé la capacità di lottare per la libertà dello spirito e per l’onore dell’uomo, una consapevolezza che a ottant’anni di distanza dal loro sacrificio i martiri della Rosa Bianca ci donano, rendendo preziosa questa occasione di far memoria del loro sacrificio”.

Articoli correlati